Lo scopo non è il viaggiare di per se stesso, ma il trovarsi in un dato luogo il più presto possibile.- Hermann Hesse
Lo scopo non è il viaggiare di per se stesso, ma il trovarsi in un dato luogo il più presto possibile.
Alcuni si ritengono perfetti unicamente perchè sono meno esigenti nei propri confronti.
Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinario a favore del caso, la rinuncia del quotidiano per lo straordinario, deve essere una ristrutturazione assolutamente personale alle nostre convinzioni.
I nemici dei buoni libri e del buon gusto non sono comunque coloro che disprezzano i libri, ma chi legge di tutto.
L'uomo si distingue dal resto della natura soprattutto per uno strato gelatinoso di menzogna che lo avvolge e lo protegge.
Ogni sublime umorismo comincia con la rinuncia dell'uomo a prendere sul serio la propria persona.
C'è una oscura regione della terra che manda per il mondo degli esploratori.
Qualunque cosa si faccia e ovunque si vada, dei muri ci si levano intorno creati da noi, dapprima riparo e subito prigione.
I viaggiatori sono quelli che lasciano le loro convinzioni a casa, i turisti no.
I Sentieri si costruiscono viaggiando.
Il viaggiare moderno toglie al viaggiatore esattamente quanto basta del suo senso di identità da generare il bisogno di acquistare decalcomanie e souvenir cianfrusaglia che rafforzano il suo senso parzialmente eroso di unicità personale.
L'arte di vivere sta nel sentirti nello stesso modo a casa tua così come ti senti quando sei in viaggio.
Viaggiare dovrebbe essere sempre un atto di umiltà.
Vai avanti, guardati attorno.
Viaggiare è come innamorarsi: il mondo si fa nuovo...
Nei miei viaggi non ho trovato risposte, solo meraviglie.