Obliato nel suo paese, sconosciuto altrove. Tale è il destino del viaggiatore.- Marcel Carné
Obliato nel suo paese, sconosciuto altrove. Tale è il destino del viaggiatore.
Viaggiatore, non c'è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini.
Ci sono viaggi che si fanno con un unico bagaglio: il cuore.
Il solo vero viaggio, il solo bagno di Giovinezza, non sarebbe quello di andare verso nuovi paesaggi, ma di avere occhi diversi.
I viaggi sono legati al superamento delle frontiere, ma che per frontiere si devono intendere anche le frontiere della mente.
Oltre l'est l'alba, oltre l'ovest il mare, e tra l'est e l'ovest la sete del viaggiatore che non mi dà pace.
Visitare terre lontane e conversare con genti diverse rende saggi gli uomini.
I Sentieri si costruiscono viaggiando.
Viaggia come Gandhi, con vestiti semplici, occhi aperti e mente sgombra.
Solo chi si muove apprezza le soste e non conosce la noia.
Un viaggio è una nuova vita con una nascita, uno sviluppo e una morte, che ci è offerta all'interno dell'altra. Approfittiamone.