O uomo! Viaggia da te stesso in te stesso.- Gialal al-Din Rumi
O uomo! Viaggia da te stesso in te stesso.
La brezza del mattino ha segreti da dirti. Non tornare a dormire.
Solo gli occhi aperti possono scoprire che l'universo è il libro della più alta Verità.
Quando cerchi Dio, Dio è lo sguardo dei tuoi occhi.
Sai cos'è l'amore? È tutta gentilezza, generosità.
Il digiuno è il primo principio della medicina.
Un viaggiatore senza osservazione è un uccello senza ali.
Una volta che da un interesse qualsiasi nasce un legame, capita che quel paese ci apra il suo cuore tutt'a un tratto e mostrandoci molte cose. A quel punto la storia di quel paese ci si spalanca davanti agli occhi come se si trattasse di qualcosa di nostro.
Vai dove ti porta il cuore; ma usa la testa, altrimenti ti rovini il fegato.
Quando non ho voglia di disegnare ho voglia di scrivere, quando non ho voglia di scrivere e non ho voglia di disegnare ho voglia di viaggiare.
Ma forse mancano i viaggi più straordinari. Sono quelli che non ho mai fatto,quelli che non potrò mai fare. Restano non scritti, o chiusi in un loro segreto alfabeto sotto le palpebre, la sera. Poi arriva il sonno, e si salpa.
Il passo più lungo del viaggio è quello per uscire di casa.
L'anno scorso ho passato 322 giorni in viaggio, ho volato per 350 mila miglia la luna ne dista 250 mila; le cose che tutti odiano del viaggiare per me sono confortanti reminescenze che sono a casa.
La vita ci ha insegnato che amare non consiste nel guardarsi l'un l'altro, ma nel guardare insieme nella stessa direzione.
Il solo vero viaggio, il solo bagno di Giovinezza, non sarebbe quello di andare verso nuovi paesaggi, ma di avere occhi diversi.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.