O uomo! Viaggia da te stesso in te stesso.- Gialal al-Din Rumi
O uomo! Viaggia da te stesso in te stesso.
Il digiuno è il primo principio della medicina.
Io voglio cantare come cantano gli uccelli senza preoccuparmi di chi ascolta o di cosa pensi.
Sai cos'è l'amore? È tutta gentilezza, generosità.
La gratitudine è il paradiso di per se stessa.
Solo gli occhi aperti possono scoprire che l'universo è il libro della più alta Verità.
Quando ci si accorge che la propria vita è priva di senso ci si suicida o si viaggia.
Finire il momento, trovare la fine del viaggio in ogni passo del cammino, vivere il più gran numero di ore piacevoli, è saggezza.
Uno dei motivi più belli del viaggio è la condivisione.
Viaggia come Gandhi, con vestiti semplici, occhi aperti e mente sgombra.
Obliato nel suo paese, sconosciuto altrove. Tale è il destino del viaggiatore.
Le case saranno in grado di volare [entro l'anno 2000]. Verrà il momento in cui intere comunità potranno migrare a sud in inverno, o spostarsi verso nuovi territori ogni volta che sentono il bisogno di cambiare paesaggio.
I viaggiatori possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero.
Un luogo non e' mai solo 'quel' luogo: quel luogo siamo un po' anche noi. In qualche modo, senza saperlo, ce lo portavamo dentro e un giorno, per caso, ci siamo arrivati.
I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.
Non si arriva mai tanto lontano come quando non si sa più dove si va.