Quando ci si accorge che la propria vita è priva di senso ci si suicida o si viaggia.- Edward Dahlberg
Quando ci si accorge che la propria vita è priva di senso ci si suicida o si viaggia.
Non c'è uomo più completo di colui che ha viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita.
In Italia si viaggia gratis in prima classe; con riduzione, in seconda. In terza si paga la tariffa intera, proporzionalmente più alta di quella che pagherebbero le altre classi, se le altre la pagassero mai interamente.
Non ci si rende conto quanto sia bello viaggiare, finché non si torna a casa e si posa la testa sul vecchio, caro, cuscino.
Il viaggio fu, in realtà, una delusione, cioè per allora, perché in seguito esso fece maturare i più splendidi frutti.
Obliato nel suo paese, sconosciuto altrove. Tale è il destino del viaggiatore.
Questa sì che era vita: girare, fermarsi e poi proseguire, sempre seguendo il nastro bianco che si snodava lungo la costa sinuosa, liberandosi di ogni tensione, una sigaretta dopo l'altra, e cercando invano delle risposte nell'enigmatico cielo del deserto.
Il momento più pericoloso di un viaggio in aereo è quando si prende il taxi.
Ogni viaggio comincia con un vagheggiamento e si conclude con un invece.
C'è un momento in cui il viaggio iniziato non può più essere interrotto, corriamo verso una frontiera, passiamo attraverso una porta misteriosa e ci svegliamo dall'altra parte, in un'altra vita.
Uno dei motivi più belli del viaggio è la condivisione.