Il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l'arrivare.- Tiziano Terzani
Il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l'arrivare.
Queste sono state le prime grandi emozioni della mia infanzia, l'umiliazione di dover andare al Monte di Pietà, il senso di questa mia famiglia carina, meravigliosa con me, ma in fondo debole, vulnerabile.
Questo è un altro aspetto rasserenante della natura: la sua immensa bellezza è lì per tutti. Nessuno può pensare di portarsi a casa un'alba o un tramonto.
Una buona occasione nella vita si presenta sempre. Il problema è saperla riconoscere.
Ogni giorno è davvero un altro giro di giostra.
La misura dell'uomo non sta nella sua morte, ma nella sua vita.
A quanto pare il Sagittario è viaggiatore e lo Scorpione è molto bravo a letto. Io sono Sagittario ascendente Scorpione: viaggio solo per sesso.
Ho viaggiato in tutto il mondo e ho provato tutto quello che potete immaginare. Non c'è nulla di cui ho paura, ad eccezione di mia moglie.
Come si può per tutta una vita viaggiare nello stesso piccolo paese e credere non vi sia nulla fuori di esso!
Nessun vascello c'è che, come un libro, possa portarci in contrade lontane.
Nei miei viaggi non ho trovato risposte, solo meraviglie.
Posare i piedi sul medesimo suolo per tutta la vita può provocare un pericoloso equivoco, farci credere che quella terra ci appartenga.
Se da giovani viaggiare è utile, da meno giovani diventa fondamentale. La curiosità è l'antiruggine del cervello.
Incontrami per la città, mentre vago per la città, in cerca di qualcosa che non so, incontrami e sorridimi, poi va per la tua strada.
Viaggiare è molto meglio quando sai che hai un'amabile casetta cui fare ritorno.
La mappa non è il territorio.Il menù non è il pranzo.Lo spartito non è la musica.