La maggior forza dell'uomo a tutte le età è che egli si dia un futuro.- Silvio Ceccato
La maggior forza dell'uomo a tutte le età è che egli si dia un futuro.
La differenza tra l'uomo della strada e lo scienziato è dunque questa, che se l'uno riprova lo fa per una immediata necessità, curiosità accidentale, diletto, mentre l'altro lo fa di mestiere.
Nessuna gioia è più grande del sentire la propria mente che si espande.
L'invidioso è destinato a non godere mai.
Occorre far incontrare bambini e ragazzi con l'eccezione, ché a fargli incontrare la normalità ci pensa la vita.
Pianificare significa fare una stima per il futuro e provvedere per esso.
Mentre stiamo parlando il tempo invidioso sarà già fuggito. Cogli il giorno presente confidando il meno possibile nel futuro.
Più lontano è il futuro, e migliore sembra.
Io non sono una che è stata. Io sono una che sarà.
Il futuro influenza il presente tanto quanto il passato.
È proprio tempo di pensare all'avvenire, quando non c'è più nessun avvenire a cui pensare.
Gli storici falsificano il passato, gli ideologi il futuro.
L'attesa dell'ineluttabile esercita un fascino specifico, ma nasce da una lettura retrospettiva della storia che nega l'esistenza del futuro come apertura sul radicalmente nuovo.
Perché dovremmo guardare al passato per prepararci al futuro? Perché non c'è nessun altro posto in cui cercare.
In Asia il futuro è considerato tanto più importante del passato e per questo tante più energie vengono qui dedicate a occuparsi di profezie piuttosto che di storia.