Il mondo in sé, non è ragionevole: è tutto ciò che si può dire.- Albert Camus
Il mondo in sé, non è ragionevole: è tutto ciò che si può dire.
Che abiezione, che schifo, che senso di vomito sentirci crescere dentro quella stessa viltà e quell'impotenza che abbiamo disprezzato negli altri.
Se la libertà è oggi umiliata o incatenata non è perché i suoi nemici hanno usato il tradimento, è perché i suoi amici hanno dato le dimissioni.
All'infuori del sole, dei baci e dei profumi selvaggi, tutto ci sembra futile.
L'uomo ha inventato Dio soltanto per non uccidersi.
Aver la forza di scegliere ciò che si preferisce e di attenervisi. Se no è meglio morire.
L'usanza comune a molti letterati di disprezzare il mondo moderno è una maniera dissimulata di presumersi degni di un altro migliore.
Il mondo appartiene agli energici.
È una follia non seconda a nessuna, volersi immischiare di correggere il mondo.
Viviamo in un mondo in cui ci nascondiamo per fare l'amore, mentre la violenza e l'odio si diffondono alla luce del sole.
Quando ero più giovane, mi piaceva pensare che il mondo fosse ai miei piedi, che mi dovesse qualcosa. Quando sei giovane, è così che la vedi.
Sono sempre più convinto che non bisogna giudicare Dio da questo mondo, perché è soltanto un abbozzo che gli è riuscito male.
Il mondo lo considero per quello che è: un palcoscenico dove ciascuno deve recitare una parte, e la mia è una parte triste.
Il mondo è un condominio tra la malvagità e la pazzia: l'una regna e l'altra comanda.
Al mondo non c'è nulla di stabile, il tumulto è la vostra sola musica.
Da' al mondo gli inchini dovuti.