Inventore. Persona che fabbrica un marchingegno con ruote, leve e molle, e lo chiama progresso.- Ambrose Bierce
Inventore. Persona che fabbrica un marchingegno con ruote, leve e molle, e lo chiama progresso.
Sacerdote: Personaggio che si assume la gestione dei nostri affari spirituali come sistema per migliorare i suoi affari temporali.
Senza amici. Chi non ha favori da accordare ed è abbandonato dalla fortuna. Ha il difetto di dire la verità e di essere dotato di buon senso.
Diavolo. Responsabile di tutte le nostre pene e padrone di tutte le cose belle e allettanti di questo mondo. È stato creato dall'Onnipotente, ma è stato condotto sulla terra da una donna.
Bacco. Divinità di comodo, inventata dagli antichi come scusa per ubriacarsi.
Vigliacco (agg.). Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.
Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.
Non c'è alcuna ragione perché un inventore debba capire tutte le implicazioni della sua invenzione.
Lo sviluppo progressivo dell'uomo è direttamente legato all'invenzione. Essa è il prodotto più importante della sua mente creativa. Il suo scopo ultimo è il dominio completo della mente sul mondo materiale, l'imbrigliamento delle forze della natura per le necessità umane.
Ci sono sulla terra molte buone invenzioni: le une utili, le altre gradevoli: per esse la terra è amabile. E certe cose vi sono così bene inventate, da essere come il seno della donna: utili e piacevoli a un tempo.
Tutte le invenzioni sono il risultato della facoltà creatrice d'una persona. Queste persone sono nel loro complesso, si voglia o no, più o meno grandi benefattori degli uomini. L'opera loro dona, più tardi, a miliardi di creature umane mezzi e risorse per alleviare la lotta per la vita.
Si inventa soltanto con il ricordo.
L'uomo ha inventato la bomba atomica, ma non esiste topo al mondo che inventerebbe la trappola per topi.
Il primo passo che allontanò in modo visibile l'uomo dall'animale fu quello dell'invenzione.
La grande storia vera è quella delle invenzioni. Sono le invenzioni quelle che provocano la storia, sul fondo dei dati statistici, biologici e geografici.
L'utero, come la ruota, è un'invenzione molto semplice e non povera di conseguenze.