Bisogna permettere al destino di recitare la sua parte di attore.- Mogol
Bisogna permettere al destino di recitare la sua parte di attore.
Il corpo è la parte solida dell'anima.
Non si nasce giovani, lo si diventa.
È facile sentirsi grandi artisti. Basta non avere autocritica.
La verità ai più non piace, come lo specchio alle persone brutte.
Fra me e Lucio Battisti c'era una grandissima stima reciproca, una stima esagerata. Io pensavo che lui fosse un musicista straordinario, lui pensava che io fossi un grande poeta.
E chissà se alla fine il destino di Romeo non era quello di essere un cornuto!
In nessun ambito della nostra vita il desiderio di un certo destino è più forte che nella sfera romantica.
Il destino guida chi lo segue di buona voglia, trascina chi si ribella.
Cerca di scoprire il disegno che sei chiamato ad essere, poi mettiti con passione a realizzarlo nella vita.
Se c'è qualcosa di ancor più raccapricciante del destino, è l'uomo che lo sopporta senza alzare un dito.
I bianchi di solito cercano in tutti i modi di proteggersi dall'ignoto e dagli assalti del fato. L'indigeno, invece, considera il destino un amico, perché è nelle sue mani da sempre.
Non sai che quello che ti tocca una volta si ripete? Che come si è reagito una volta, si reagisce sempre? Non è mica per caso che ti metti nei guai. Poi ci ricaschi. Si chiama il destino.
Fermezza di fronte al destino, grazia nella sofferenza, non vuol dire semplicemente subire: è un'azione attiva, un trionfo positivo.
Il nostro destino esercita la sua influenza su di noi anche quando non ne abbiamo appresa la natura: il nostro futuro detta le leggi del nostro oggi.
Destino e carattere sono due nomi del medesimo concetto.