Troppo spesso la saggezza è la prudenza più stagnante.- Mogol
Troppo spesso la saggezza è la prudenza più stagnante.
Bisogna permettere al destino di recitare la sua parte di attore.
La verità ai più non piace, come lo specchio alle persone brutte.
Il segreto è osare.
Fra me e Lucio Battisti c'era una grandissima stima reciproca, una stima esagerata. Io pensavo che lui fosse un musicista straordinario, lui pensava che io fossi un grande poeta.
I bambini camminano in discesa, gli adulti in piano, gli anziani in salita. Perché il cielo è su.
Il Saggio arriva senza partire. Vede senza guardare. Fa senza fare.
Se l'infinito non avesse desiderato l'uomo saggio, non gli avrebbe donato la facoltà della conoscenza.
L'inferno inutile ai savi è necessario all'insensata plebe.
Il sapiente non accetterà entro la soglia di casa sua nessun denaro di provenienza sospetta: non rifiuterà però né respingerà le grandi ricchezze dono della fortuna e frutto della virtù.
Il saggio esige il massimo da sé, l'uomo da poco si attende tutto dagli altri.
La saggezza è un rito inutile e la tristezza un sentimento inesatto.
Farà nulla il saggio di quanto è vietato dalle leggi, ove sappia di poter rimanere occulto?
Si racconta che il dolore ci rende saggi.
Chi è solo giusto è duro, chi è solo saggio è triste.
Il mondo è fradicio di saggezza.