Troppo spesso la saggezza è la prudenza più stagnante.- Mogol
Troppo spesso la saggezza è la prudenza più stagnante.
Fra me e Lucio Battisti c'era una grandissima stima reciproca, una stima esagerata. Io pensavo che lui fosse un musicista straordinario, lui pensava che io fossi un grande poeta.
Bisogna permettere al destino di recitare la sua parte di attore.
I bambini camminano in discesa, gli adulti in piano, gli anziani in salita. Perché il cielo è su.
Il corpo è la parte solida dell'anima.
I saggi vivono per i pazzi, e i pazzi per i saggi. Se tutti fossero signori, non ci sarebbero signori: così, se tutti saggi, non ci sarebbero saggi, e se tutti pazzi non ci sarebbero pazzi. Il mondo sta bene come sta.
Avere una cattiva opinione degli uomini è forse la forma più alta di saggezza e di virtù.
È una grande follia voler essere l'unico savio.
Uno dei grandi privilegi della saggezza è quello di non scomporsi mai.
Non appena il legno grezzo è tagliato, si hanno i nomi. Da quando ci sono i nomi, il saggio saprà dove fermarsi. Chi sa dove fermarsi non corre pericoli.
Uno dei piaceri della mezza età è di scoprire che uno aveva ragione, e che aveva più ragione di quanto se ne rendesse conto all'età di diciassette o ventitré anni.
Se gli uomini sono persone sagge e si sanno accontentare, anche la vecchiaia è un peso sopportabile. In caso diverso, a un tale individuo, risulta penosa... non solo la vecchiaia ma anche la giovinezza.
Saggezza ricorda. Felicità dimentica.
Nessun uomo saggio si è mai augurato d'essere giovane.
È molto più difficile giudicare se stessi che gli altri. Se riesci a giudicarti bene è segno che sei veramente un saggio.