Si racconta che il dolore ci rende saggi.- Alfred Tennyson
Si racconta che il dolore ci rende saggi.
La mia forza è come la forza di dieci uomini, perché il mio cuore è puro.
Perfettamente imperfetta, gelidamente regolare, splendidamente nulla, Morta perfezione, nulla di più.
La donna è così implacabile con la donna.
La conoscenza arriva, ma la saggezza tarda.
È preferibile l'aver amato e aver perso l'amore al non aver amato affatto.
Per i difetti degli altri il saggio corregge i propri.
I re saggi generalmente hanno saggi consiglieri, perché l'uomo capace di distinguere un saggio deve essere saggio egli stesso.
Solo il saggio è contento delle cose sue; gli sciocchi, invece, sono tormentati dal disgusto di se stessi.
Anche l'uomo più miserabile è in grado di scoprire le debolezze del più degno, anche il più stupido è in grado di scoprire gli errori del più saggio.
La mente più saggia ha ancora qualcosa da apprendere.
Più forte indebolendosi, diventa l'uomo più saggio, mentre si approssima all'eterno passaggio.
Quanto più uno ha fiducia in sé, quanto più è armato di virtù e di saggezza, in modo da non aver bisogno di nessuno e da considerare ogni suo bene un fatto interiore, tanto più eccelle nel cercare e nel coltivare le amicizie.
Di tutte le componenti della saggezza, la pratica è la migliore.
Non si può progredire senza nuovi esperimenti di vita, ma nessun uomo saggio tenta ogni giorno quello che si è dimostrato sbagliato il giorno prima.
La saggezza la metto al di sotto dell'onestà, santità, virtù, e ancora al disotto dell'abilità negli affari.