Si racconta che il dolore ci rende saggi.- Alfred Tennyson
Si racconta che il dolore ci rende saggi.
La mia forza è come la forza di dieci uomini, perché il mio cuore è puro.
Il tempo, un pazzo che sparpaglia della polvere, e la vita, una furia che butta fiamme.
Io sono una parte di tutto quello che incontrerò.
Perfettamente imperfetta, gelidamente regolare, splendidamente nulla, Morta perfezione, nulla di più.
Nessun uomo è così stupido da non poter dare qualche volta un buon consiglio ad un altro, e nessun uomo è così saggio da non errare facilmente se non prende altro consiglio che non da se stesso. Colui che riceve insegnamento solo da se stesso ha uno sciocco come maestro.
Gli uomini non sono saggi in proporzione tanto all'esperienza quanto alla loro capacità di fare esperienza.
L'uomo più saggio è generalmente colui che non crede affatto di esserlo.
Non appena la minima particella di saggezza è entrata nello spirito di un uomo egli aspira alla solitudine.
Preferisco avere una goccia di fortuna che una botte di saggezza.
Bisogna essere lettori saggi per citare saggiamente e bene.
Il porsi costantemente dei problemi sta alla base della saggezza. Poiché attraverso il dubbio siamo portati all'indagine, e attraverso l'indagine arriviamo alla verità.
Il saggio è puro, ma non puritano; retto, ma non rigido.
Ogni generazione pensa di essere più intelligente di quella che l'ha preceduta, e più saggia di quella che verrà dopo di lei.
Un uomo sapiente può godere l'intero spettacolo del mondo soltanto con l'aiuto dei sensi e del pensiero.