Si racconta che il dolore ci rende saggi.- Alfred Tennyson
Si racconta che il dolore ci rende saggi.
Tieniti al lato più luminoso del dubbio.
Dobbiamo per forza amare le cose somme quando le vediamo.
Vive più fede nell'onesto dubbio, Credimi, che in metà delle religioni.
Meglio cinquant'anni d'Europa che un ciclo del Catai.
La donna è così implacabile con la donna.
Il genio è saggezza e gioventù.
Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica.
Il saggio si abitua ai mali futuri e, mentre per gli altri diventano sopportabili dopo una lunga sofferenza, egli li rende tali con una lunga meditazione.
Ciò che danneggia deve essere più forte di ciò che viene danneggiato; ma la malvagità non è più forte della virtù; il saggio, dunque, non può essere danneggiato.
L'uomo saggio deve ricordarsi che è un discendente del passato ma anche un genitore del futuro.
Una forma molto insidiosa di paura è quella che si maschera come buon senso o addirittura saggezza, condannando come sciocchi, inconsulti, insignificanti o velleitari i piccoli atti di coraggio quotidiani che contribuiscono a salvaguardare la stima per se stessi e la dignità umana.
Un saggio incontrò un magnate stolto; si misero a discutere di istruzione e ricchezza. Quando si lasciarono, il saggio si ritrovò in mano solamente un pugno di sozzura, il magnate scoprì nel suo cuore solamente un velo di nebbia.
Si riconosce un uomo stolto dal fatto che è pronto a morire per una causa. Si riconosce un uomo saggio dal fatto che è pronto a vivere umilmente per una causa.
La saggezza la metto al di sotto dell'onestà, santità, virtù, e ancora al disotto dell'abilità negli affari.
Il saggio non vuole essere considerato come una giada, né disprezzato come una pietra.