Il silenzio non sempre indica saggezza.- Samuel Taylor Coleridge
Il silenzio non sempre indica saggezza.
Ho visto mostrare una grande intolleranza per difendere la tolleranza.
Colui che comincia ad amare il cristianesimo più della verità finirà per amare la sua setta o la sua chiesa più del cristianesimo, e poi ad amare se stesso più di ogni altra cosa.
I critici sono spesso persone che avrebbero voluto essere poeti, storici, biografi ecc., se avessero potuto; hanno messo alla prova il loro talento nell'una o nell'altra cosa, e non hanno avuto successo; perciò si sono dati alla critica.
L'esperienza c'informa che la prima difesa degli spiriti deboli è recriminare.
L'amicizia è un albero che ti ripara.
Solo i più saggi o i più stupidi degli uomini non cambiano mai.
La più gran pazzia dell'uomo è il riputarsi savio.
Quando un uomo passa il suo tempo dando consigli a sua moglie e criticandola invece di farle dei complimenti, egli dimentica che a conquistarle il cuore non è stata la sua saggezza, ma i suoi modi affascinanti.
La conoscenza parla, ma la saggezza ascolta.
Credo alla tua saggezza solo quando viene dal cuore, e alla tua bontà solo quando viene dalla ragione.
Come non c'è stoltezza maggiore di una saggezza inopportuna, così non c'è maggiore imprudenza di una prudenza distruttrice.
Meglio un grano di saggezza che montagne di sottigliezza.
La condizione ideale sarebbe, lo ammetto, che gli uomini avessero ragione per istinto; ma dato che siamo tutti soggetti a smarrirci, la cosa ragionevole da fare è imparare da quelli che possono insegnare.
Dall'ascesi nasce la saggezza: mediante la non-ascesi si perde la saggezza. Avendo conosciuto questa duplice via, ognuno si disponga in modo tale da accrescere la saggezza.
Nessun uomo è così stupido da non poter dare qualche volta un buon consiglio ad un altro, e nessun uomo è così saggio da non errare facilmente se non prende altro consiglio che non da se stesso. Colui che riceve insegnamento solo da se stesso ha uno sciocco come maestro.