Non stai vivendo se non sai di vivere.- Fabio Volo
Non stai vivendo se non sai di vivere.
Quanto dolore c'è nella vita, è vero, ma quanta vita c'è nel dolore?
Vedevo la mia immagine sfumata e poco nitida riflessa nel vetro nero. Proprio come mi sentivo io.
Non so nemmeno se esiste la felicità. Intendo dire come condizione perpetua. Credo che la felicità siano picchi che durano attimi, secondi.
L'ironia è il veicolo che usi per trasportare carichi emotivi troppo pesanti.
Forse la libertà non è nemmeno poter fare ciò che si vuole senza limiti, ma piuttosto saperseli dare. Non essere schiavi delle passioni, dei desideri. Essere padroni di se stessi.
Sono quelle notti che ho una voglia incredibile di vivere. Vorrei vedere due o tre film, scrivere, leggere, disegnare, o anche semplicemente guardare fuori dalla finestra. Dormire mi sembra una perdita di tempo. Mi viene voglia di imparare. Qualsiasi cosa, ma imparare.
Noi non facciamo altro che prepararci a vivere, ma non viviamo mai.
Per molti, vivere non è una cosa dolorosa ma una cosa inutile.
L'uomo impara sempre a vivere quando è troppo tardi.
Certe persone vivono in lotta con altre, con sé stesse, con la vita. Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il copione alle proprie frustrazioni.
Vivere è diventato un esercizio burocratico.
Si impara a vivere quando si impara a morire.
Vivi il presente, sogna per l'avvenire.
Ha vissuto bene chi ha saputo bene stare nascosto.