È un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente.- Italo Svevo
È un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente.
A questo mondo vi è poca gente che si rassegna a perdite piccole, sono le grandi che inducono immediatamente alla rassegnazione.
Uccidere e sia pure a tradimento, è cosa più virile che danneggiare un amico riferendo una sua confidenza.
Chi non ha le ali necessarie quando nasce non gli crescono mai più. Chi non sa per natura piombare a tempo debito sulla preda non lo imparerà giammai e inutilmente starà a guardare come fanno gli altri, non lo saprà imitare.
Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.
Quando guardo una montagna aspetto sempre che si converta in vulcano.
Così io vivo nel mondo più come osservatore dell'umanità che come appartenente alla specie.
Viviamo in un mondo malvagio, e quando un individuo intelligente decide di dedicarsi al crimine, è davvero la cosa peggiore.
Più che di saper vivere, non è meglio parlare di "saper fingere"?
Ognuno è cosmo tessuto di caos e bellezza. E vivere è esercitarsi a dominare quegli oceani interiori che ci generano e ci minacciano.
L'arma batteriologica del secolo: il tedio. Quella che ti convince che aspettare di vivere è meno faticoso di vivere.
L'uomo è incapace di vivere da solo, ed è incapace anche di vivere in società.
Per vivere soli si deve essere una bestia o un dio dice Aristotele. Manca il terzo caso: si deve essere l'una e l'altra cosa filosofo.
Mendicare o regnare, che importa? Abbiamo entrambi vissuto. Lascia il resto agli dèi.
Viviamo tutti sotto il medesimo cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte.