Per poter ben morire bisogna avere imparato a ben vivere.- Arturo Graf
Per poter ben morire bisogna avere imparato a ben vivere.
Il discorso d'infinite persone è formato di parole simili a monete false, adulterate, o corrose: non hanno mai il valore che mostrano d'avere e che dovrebbero avere.
L'uomo, quanto più possiede, tanto meno si possiede.
La vera modestia nulla ha da spartire con l'umiltà e la pusillanimità.
La verità è una; ma innumerevoli sono le menzogne che ne usurpano il nome, il volto, la voce, le vesti e l'andatura.
Chi non riesce a trovare in se stesso le ragioni e i modi dell'equilibrio morale, non ispiri di trovarli intorno a sé.
Vivere è l'unico valore della modernità. Perfino l'eroe moderno muore esclusivamente in nome della vita.
Non era triste che la maggior parte delle persone si dovesse ammalare per rendersi conto che è bello vivere?
Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta.
Che giovano a quell'uomo ottant'anni passati senza far niente? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita, né è morto tardi, ma ha impiegato molto tempo per morire.
Che significa vivere? Vivere, ecco quel che significa: respingere da sé senza tregua qualcosa che vuole morire; vivere vuol dire essere crudeli e spietati contro tutto ciò che sta diventando debole e vecchio in noi.
Vivere, in generale, vuol dire essere in pericolo.
Viviamo in un secolo di urlatori, in cui anche la crociata contro l'urlo non si può fare che urlando.
Così io vivo nel mondo più come osservatore dell'umanità che come appartenente alla specie.
Tutti gli uomini vogliono vivere, ma nessuno sa perché vive.
La condanna degli esserti mortali, o forse il loro dono, è questo: bisogna vivere senza capire.