Si impara a vivere quando si impara a morire.- Alda Merini
Si impara a vivere quando si impara a morire.
Il mio letto non conosce freddure.
La miglior vendetta? La felicità. Non c'è nulla che faccia più impazzire la gente che vederti felice.
I poeti non si redimono, vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire.
La superficialità mi inquieta ma il profondo mi uccide.
Gli aforismi sono gli incantesimi della notte.
Nessuno può vivere felice se bada solo a sé stesso, se volge tutto al proprio utile: devi vivere per il prossimo, se vuoi vivere per te.
Vivere non è abbastanza, uno deve avere il Sole, la libertà e un piccolo fiore.
Sogna come se dovessi vivere per sempre. Vivi come se dovessi morire domani.
Vivere è di tutti, viver bene di pochi; viver con scienza e conoscenza di pochissimi.
Vivi apprezzandoti e fai silenzio, vedrai che ritroverai la calma e la serenità. In mezzo al rumore non si avvertono né i respiri né i sospiri delle persone che ti vogliono bene.
Noi viviamo nell'epoca in cui la gente è così laboriosa da diventare stupida.
Non posso farmi condizionare dalle regole. Io vivo le mie emozioni. C'è solo un vero piacere quello di vivere.
Viviamo in un mondo malvagio, e quando un individuo intelligente decide di dedicarsi al crimine, è davvero la cosa peggiore.
Per vivere soli si deve essere una bestia o un dio dice Aristotele. Manca il terzo caso: si deve essere l'una e l'altra cosa filosofo.
Le ho chiesto di sposarmi, e lei ha detto no! E da allora viviamo felici e contenti.