Imparare a lasciar vivere chi non ha altro da fare.- Aldo Busi
Imparare a lasciar vivere chi non ha altro da fare.
Chi snatura le parole, snatura la realtà degrada ogni possibile naturalezza dei sentimenti.
Uno scrittore vero non prende appunti per strada o al caffè perché significherebbe che sta rubando tempo alla scrittura interna che non deve cessare mai - e che va celata sempre.
Se vuoi sapere qualcosa di un uomo devi aspettare che muoia e che te lo dica una donna.
Ogni volta che vi si presenti l'occasione di essere più tentati dalla vita che dallo scriverne, siate suicidali: il resto viene da sé.
Chi introduce la morale negli ormoni inevitabilmente introduce gli ormoni nella morale: non avremo né una sana morale nelle cose pubbliche, né un sano sesso nelle cose private.
Non dovremmo preoccuparci di aver vissuto a lungo, ma di aver vissuto abbastanza.
Vivere, nutrirsi, riprodursi, portare a termine il compito per il quale siamo nati e morire: non ha alcun senso, è vero, ma è così che stanno le cose.
Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.
Affrettati a vivere bene e pensa che ogni giorno è in sé stesso una vita.
È già qualcosa aver vissuto, pensato e disputato con se stessi, quand'anche nessuno ne venisse mai a conoscenza.
Si vive sempre troppo.
Gli esseri spirituali hanno per gli aspetti pratici della vita il medesimo atteggiamento degli ignoranti per i libri: non ne capiscono niente.
Non v'è amore per la vita senza disperazione di vivere.
Nessuno s'accorga che tu sei vissuto.
Prima bisogna vivere, e dopo si può filosofare.