Imparare a lasciar vivere chi non ha altro da fare.- Aldo Busi
Imparare a lasciar vivere chi non ha altro da fare.
Il fascismo dei vincitori è niente in confronto al fascismo dei vinti.
La verità è un percorso da fare, non un traguardo da cui partire.
Chi snatura le parole, snatura la realtà degrada ogni possibile naturalezza dei sentimenti.
Con i soldi, come con un falso concetto di libertà foriera di guadagni più gli interessi, compri solo la realizzazione del desiderio, mai il desiderio. È come mandare in viaggio un tuo ritratto al tuo posto, non sei né via né più a casa.
Il sesso fatto bene arricchisce la sensibilità estetica, quello fatto male l'intelligenza speculativa e perciò le svolte di carriera.
Vivere bene è la miglior vendetta.
Se non hai ragione per vivere non trovarne una per morire.
La felicità è vivere e io sono per la vita.
Non è permesso a nessuno di vivere su quello che fu fatto da altri prima di noi. Bisogna che noi creiamo.
Vivere significa sempre lanciarsi in avanti, verso qualcosa di superiore, verso la perfezione, lanciarsi e cercare di arrivarci.
Vivere è morire, perché non abbiamo un giorno in più nella nostra vita senza avere, al contempo, un giorno in meno.
Morire non è nulla; non vivere è spaventoso.
Per noi che viviamo per piacere (agli altri), deve piacere vivere.
Così io vivo nel mondo più come osservatore dell'umanità che come appartenente alla specie.
Ci sono cose che non si possono capire con la riflessione, bisogna viverle.