Imparare a lasciar vivere chi non ha altro da fare.- Aldo Busi
Imparare a lasciar vivere chi non ha altro da fare.
Ci si può mettere qui in pizzeria a forgiare aforismi sotto la spinta non di un'illuminazione ma di un singhiozzo da birra. È sempre stata la debolezza dell'intellettuale creativo piegare un rutto che non viene all'intelligenza che deborda.
Mentre se i gay non lottassero per i propri diritti ma per quelli degli eterosessuali e viceversa, be', in questo caso avremmo una vera e propria Rivelazione.
È ora che gli italiani scendano in piazza a protestare contro se stessi.
L'odio, a differenza dell'amore, circoscrive la propria identità. Dimmi chi odi e ti dirò chi sei; dimmi chi ami e ne saprò quanto prima.
Il vero eroe alla fine muore. Quelli che restano sono i filosofi.
Vivi il presente, sogna per l'avvenire.
Vivi per essere la meraviglia e l'ammirazione del tuo tempo.
Se si sappia vivere da vinti, lo si è un po' meno.
Vivere è un'arte che assomiglia più alla lotta che alla danza, perché bisogna sempre tenersi pronti e saldi contro i colpi che ci arrivano imprevisti.
Vivere in modo tale che tu abbia bisogno di desiderare di rivivere, questo è il tuo dovere.
Vivere senza speranza significa rinunciare a vivere.
Viene un momento in cui qualcosa si spezza dentro, e non si ha più né energia né volontà. Dicono che bisogna vivere, ma vivere è un problema che alla lunga conduce al suicidio.
Non posso vivere né senza te né con te.
Si vive come si sogna: perfettamente soli.
Per vivere bisogna aver forza e capire, scegliere.