Viviamo, non come vogliamo, ma come possiamo.- Menandro
Viviamo, non come vogliamo, ma come possiamo.
Il saggio porta le proprie sostanze in se stesso.
La precipitosità è causa di guai.
A lungo andare, solo il capace ha fortuna.
Colui che fugge potrà combattere ancora.
Muore giovane chi è caro agli dei.
L'uomo preferisce vivere male cent'anni che bene cinquanta.
Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli.
Le donne non sanno vivere senza sapere quello che avviene dentro di loro. Gli uomini non sanno vivere senza sapere quello che succede fuori di loro: nel mondo.
Il male di vivere è forse la sola ragione per vivere, in quanto segno del progresso del pensiero e della coscienza. La grandezza dell'uomo, in fondo, sta anche nelle sue ferite.
Non vivere come se tu avessi ancora diecimila anni da vivere. Il fato incombe su di te. Finché vivi, finché ti è possibile, diventa buono.
Per vivere, proprio come per nuotare, va meglio chi è più privo di pesi, ché anche nella tempesta della vita umana le cose leggiere servono a sostenere, quelle pesanti a far affondare.
Viviamo in un mondo di cose e il nostro unico legame con loro è che sappiamo come manipolarle o consumarle.
Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere. Sognare è necessario, anche se nel sogno va intravista la realtà. Per me è uno dei principi della vita.
Vivere è l'arte di diventare quello che si è già.
Nessuno metterebbe una sola parola sulla carta se avesse il coraggio di vivere ciò in cui crede.