Chi non sa viver solo morirà in compagnia.- Francesco Algarotti
Chi non sa viver solo morirà in compagnia.
Il solo frutto che gli uomini cavano dalla ignoranza è che possono essere superbi.
Ad ogni poeta mediocre vengono talvolta fatti alcuni buoni versi.
Il mondo è una scena che i filosofi ne fanno vedere di giorno, e si suol vederla illuminata di notte.
Il cuore dell'uomo non è capace che di una certa quantità di piaceri; lo spirito di una certa quantità di cognizioni, e non più: come l'acqua, che non può disciogliere che una. certa dose di sale.
Le donne settentrionali sono come le loro aurore boreali: risplendono, e non riscaldano.
Vivere significa sempre tendere in avanti, verso l'alto, verso la perfezione, e raggiungerla.
Ciò che si chiama ragione di vivere è allo stesso tempo un'eccellente ragione di morire.
Se potrò impedire a un cuore di spezzarsi,non avrò vissuto invano.Se allevierò il dolore di una vitao guarirò una pena,o aiuterò un pettirosso cadutoa rientrare nel nido,non avrò vissuto invano.
Noi viviamo nell'epoca in cui la gente è così laboriosa da diventare stupida.
La maggior parte delle persone vive per l'amore e l'ammirazione. È invece attraverso l'amore e l'ammirazione che noi dovremmo vivere.
Forse è questo il peccato originale, essere incapaci di amare e di essere felici, di vivere a fondo il tempo, l'istante, senza smania di bruciarlo, di farlo finire presto.
Ieri passò, domani non ha certezza. Vivi tu adunque oggi.
Ci sono cose che non si possono capire con la riflessione, bisogna viverle.
Non è permesso a nessuno di vivere su quello che fu fatto da altri prima di noi. Bisogna che noi creiamo.
L'uomo che vive artisticamente la sua vita ha per cuore il cervello.