Chi non sa viver solo morirà in compagnia.- Francesco Algarotti
Chi non sa viver solo morirà in compagnia.
Gli uomini mediocri fanno ragione del merito delle persone dalle pulitezze che ne ricevono: gli uomini superiori dovrebbono far ragione del proprio merito dalle impulitezze, che non sono altro che la misurai dell'altrui invidia.
Meglio è non si muover di luogo che far cammino e aver smarrito la via.
La ignoranza dell'uno è la misura della scienza dell'altro.
Quel poeta che non saprà che la lingua volgare non sarà che un poeta volgare.
È necessario che tu viva per un'altra persona se vuoi vivere per te stesso.
Si vive in un'epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio, e io vivo nel terrore di non essere frainteso.
Non è possibile vivere felicemente senza anche vivere saggiamente, bene e giustamente; né saggiamente e bene e giustamente senza anche vivere felicemente. A chi manchi ciò da cui deriva la possibilità di vivere saggiamente, bene, giustamente, manca anche la possibilità di una vita felice.
La morte degli altri ci aiuta a vivere.
Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.
A volte mi sembra di lottare per una vita che non avrò tempo di vivere.
Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere.
Sono quelle notti che ho una voglia incredibile di vivere. Vorrei vedere due o tre film, scrivere, leggere, disegnare, o anche semplicemente guardare fuori dalla finestra. Dormire mi sembra una perdita di tempo. Mi viene voglia di imparare. Qualsiasi cosa, ma imparare.
Non ho scelto io di nascere quindi lasciatemi vivere come mi pare.
Le donne non sanno vivere senza sapere quello che avviene dentro di loro. Gli uomini non sanno vivere senza sapere quello che succede fuori di loro: nel mondo.