Chi non sa viver solo morirà in compagnia.- Francesco Algarotti
Chi non sa viver solo morirà in compagnia.
Le donne settentrionali sono come le loro aurore boreali: risplendono, e non riscaldano.
I filosofi non sono meno fastidiosi, e niente meno da temere dei gelosi; con quel loro volere guardare le cose tanto per sottile, gli uni cercano di distruggere la virtù, e gli altri la bellezza.
Il cuore dell'uomo non è capace che di una certa quantità di piaceri; lo spirito di una certa quantità di cognizioni, e non più: come l'acqua, che non può disciogliere che una. certa dose di sale.
Sotto alle più belle azioni ci è la vanità, come sotto a' più bei ricami ci è lo spago.
Molti vanno a Parigi e pochi ci sono stati.
Noi non facciamo altro che prepararci a vivere, ma non viviamo mai.
La giusta funzione di un uomo è di vivere, non di esistere.
Nessuno si preoccupa di vivere bene, ma di vivere a lungo.
Sforziamoci di vivere in modo tale che quando moriremo perfino il becchino ne sia addolorato.
Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi è triste e vorrebbe vivere ma sa di dover morire.
Comincia a vivere subito e considera ogni giorno come una vita a sé.
L'uomo preferisce vivere male cent'anni che bene cinquanta.
Non v'è amore per la vita senza disperazione di vivere.
Vivi con gli dei. Perché infatti vive con gli dei chi costantemente mostra loro di essere intimamente soddisfatto di ciò che gli hanno assegnato.
Vivere è come scolpire, occorre togliere, tirare via il di più, per vedere dentro.