La giusta funzione di un uomo è di vivere, non di esistere.- Jack London
La giusta funzione di un uomo è di vivere, non di esistere.
Non aveva saggezza, e l'unico modo di ottenerla era a spese della giovinezza: ma una volta saggio, non sarebbe stato più giovane.
La materia non ricorda, lo spirito sì. Ed il mio spirito altro non è che la memoria delle mie infinite incarnazioni.
L'incanto che emana da una donna è ineffabile, è diverso dalla percezione che sfocia nella ragione. Questo stato nasce dalla sensazione e culmina nell'emozione, la quale , è giocoforza ammetterlo, altro non è che sensazione al suo livello più alto.
Aveva una mentalità come ce n'è tante; di quelle menti persuase che le loro credenze, i loro sentimenti e le loro opinioni siano le sole buone, e che la gente che pensa diversamente è della povera gente da compiangere.
L'adolescenza è l'epoca in cui l'esperienza la si conquista a morsi.
Comincia a vivere subito e considera ogni giorno come una vita a sé.
Che non tutti possano vivere allo stesso modo, lo capisco, ma la differenza può essere tanto grande?
Quanto più s'impara a non vivere più in istanti, bensì in anni, tanto più nobili si diventa. L'irrequietezza affannosa, il meschino affaccendarsi dello spirito diventano attività grande, tranquilla, semplice e vasta, e subentra la magnifica pazienza.
Vivere è diventato un esercizio burocratico.
Quando abbiamo imparato a vivere, moriamo.
Chi vive troppo tempo in un luogo perfetto finisce per annoiarsi.
Ieri passò, domani non ha certezza. Vivi tu adunque oggi.
Se si riesce a vivere abbastanza si ha la possibilità di rivedere le proprie condizioni e rettificarne alcune.
Non vive colui che non desidera altro che di vivere.
Confesso che ho vissuto.