Non si vive neppure una volta.- Karl Kraus
Non si vive neppure una volta.
Meglio che non ci rubino niente. Almeno così non si avranno guai con la polizia.
Il linguaggio ha attaccato la muffa alle cose. L'epoca puzza già di frase fatta.
L'entusiasmo serve a "lanciarsi". Se non è d'aiuto, si può sfruttare la delusione con buona pace della coscienza.
Il parrucchiere racconta le novità, mentre dovrebbe solo pettinare. Il giornalista è pieno di spirito, mentre dovrebbe solo raccontare le novità. Sono due tipi che mirano in alto.
Poiché la legge proibisce di tenere in casa animali selvaggi e gli animali domestici non mi danno alcuna soddisfazione, preferisco non sposarmi.
Ci pare sempre di essere vissuti a lungo nei luoghi in cui abbiamo vissuto intensamente.
È necessario che tu viva per un'altra persona se vuoi vivere per te stesso.
Il limite più grande che ho accettato è quello di essere vivo. Non ho 'deciso' di essere vivo.
L'attività frenetica, a scuola o in università, in chiesa o al mercato, è sintomo di scarsa voglia di vivere.
Vivi come se dovessi morire domani e pensa come se non dovessi morire mai.
La gente è costretta a vivere in luoghi dove non ha più il minimo controllo su quello che mangia e quello che si mette addosso, sullo spazio che occupa. Tutti sono in prestito tutto il tempo, devono comprare quello che gli serve e non gli basta mai, gli sembra di avere sempre bisogno di altro.
Si può far finta di filosofare, ma non si può far finta di vivere.
Viviamo in un secolo di urlatori, in cui anche la crociata contro l'urlo non si può fare che urlando.
Vivi apprezzandoti e fai silenzio, vedrai che ritroverai la calma e la serenità. In mezzo al rumore non si avvertono né i respiri né i sospiri delle persone che ti vogliono bene.