Se vogliamo, possiamo vivere in un mondo di illusioni confortanti.- Noam Chomsky
Se vogliamo, possiamo vivere in un mondo di illusioni confortanti.
Certamente tutti dicono di essere a favore della pace. Hitler diceva che era per la pace. Tutti sono per la pace. La domanda è: quale tipo di pace?
La solidarietà rende gli individui difficilmente controllabili e impedisce che diventino un soggetto passivo nelle mani dei privati. Quindi occorre una macchina propagandistica che corregga ogni deviazione dal principio della soggezione ai sistemi di potere.
O si ripetono le solite dottrine convenzionali che tutti predicano, oppure si può scegliere di dire qualcosa di vero, e suonerà come se fosse proveniente da Nettuno.
Non ci può essere alcuna reale libertà o democrazia, finché gli uomini che lavorano in un'impresa non controllano anche la sua gestione.
Non ricordare il giorno trascorso e non perderti in lacrime sul domani che viene: su passato e futuro non far fondamento, vivi dell'oggi e non perdere al vento la vita.
Viviamo tutti sotto il medesimo cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte.
Vivi come in punto di morte vorresti aver vissuto.
Bisogna vivere, cioè illudersi; lasciar giocare in noi il demoniaccio beffardo, finché non si sarà stancato; e pensare che tutto questo passerà.
Affrettati a vivere bene e pensa che ogni giorno è in sé stesso una vita.
Che non tutti possano vivere allo stesso modo, lo capisco, ma la differenza può essere tanto grande?
Vivere è morire, perché non abbiamo un giorno in più nella nostra vita senza avere, al contempo, un giorno in meno.
Meglio vivere un giorno da leone, che cento anni da pecora.
Vivere è diventato un esercizio burocratico.
Non stai vivendo se non sai di vivere.