Se vogliamo, possiamo vivere in un mondo di illusioni confortanti.- Noam Chomsky
Se vogliamo, possiamo vivere in un mondo di illusioni confortanti.
Il problema dei sociologi è che spesso si ritrovano a descrivere dei fenomeni privi di interesse, senza dirne niente di interessante. È la cosa peggiore. Essi presentano analisi statistiche su degli argomenti assolutamente inutili.
La democrazia ha bisogno della dissoluzione del potere privato. Finché esiste il potere privato nel sistema economico è una barzelletta parlare di democrazia. Non si può nemmeno parlare di democrazia, se non c'è un controllo democratico dell'industria, del commercio, delle banche, di tutto.
Se non crediamo nella libertà di espressione per le persone che disprezziamo, non crediamo in essa affatto.
I migliori scienziati non sono quelli che conoscono la maggior parte delle informazioni; ma coloro che sanno ciò che stanno cercando.
Il modo più efficace di limitare la democrazia è quello di trasferire il potere decisionale dalla pubblica arena a istituzioni inaffidabili: re e prìncipi, caste sacerdotali, giunte militari, dittature di partito, o moderne corporazioni.
Si può vivere soltanto se, con una certa frequenza, non si fa quello che ci si propone. L'arte consiste nel proporsi la cosa giusta da non fare.
Affrettati a vivere bene e pensa che ogni giorno è in sé stesso una vita.
Mendicare o regnare, che importa? Abbiamo entrambi vissuto. Lascia il resto agli dèi.
Il male di vivere è forse la sola ragione per vivere, in quanto segno del progresso del pensiero e della coscienza. La grandezza dell'uomo, in fondo, sta anche nelle sue ferite.
Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere. Sognare è necessario, anche se nel sogno va intravista la realtà. Per me è uno dei principi della vita.
Non si vive neppure una volta.
Che viviamo a fare, se non per renderci la vita meno complicata a vicenda?
Si vive come si sogna: perfettamente soli.
Ciò che si chiama ragione di vivere è allo stesso tempo un'eccellente ragione di morire.
Sforziamoci di vivere in modo tale che quando moriremo perfino il becchino ne sia addolorato.