Vivere è l'arte di diventare quello che si è già.- Fabio Volo
Vivere è l'arte di diventare quello che si è già.
Se senza di te vivessi una vita squallida, vuota, misera non avrebbe alcun valore rinunciarci per te. Che valore avresti se tu fossi l'alternativa al nulla, al vuoto, alla tristezza? Più una persona sta bene da sola, e più acquista valore la persona con cui decide di stare.
Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti.
Incredibile come cambia tutto quando incontri la persona che ami, incredibile quanto velocemente quella persona ti possa bastare.
Ci sono donne alle quali è meglio non chiedere nulla perché ti direbbero comunque di no. Perché dicono di sì solo a chi non chiede.
Ero talmente felice che per esserlo di più avrei dovuto essere due persone.
Non v'è amore per la vita senza disperazione di vivere.
Vivere è diventato un esercizio burocratico.
Vivere è la cosa più rara del mondo: i più, esistono solamente.
Sforziamoci di vivere in modo tale che quando moriremo perfino il becchino ne sia addolorato.
Ci sono cose che non si possono capire con la riflessione, bisogna viverle.
Forse è questo il peccato originale, essere incapaci di amare e di essere felici, di vivere a fondo il tempo, l'istante, senza smania di bruciarlo, di farlo finire presto.
Quanto più s'impara a non vivere più in istanti, bensì in anni, tanto più nobili si diventa. L'irrequietezza affannosa, il meschino affaccendarsi dello spirito diventano attività grande, tranquilla, semplice e vasta, e subentra la magnifica pazienza.
Vivere è l'unico valore della modernità. Perfino l'eroe moderno muore esclusivamente in nome della vita.
Dovremmo vivere semplicemente, in modo che altri possano semplicemente vivere.
Gli esseri spirituali hanno per gli aspetti pratici della vita il medesimo atteggiamento degli ignoranti per i libri: non ne capiscono niente.