Vivere è l'arte di diventare quello che si è già.- Fabio Volo
Vivere è l'arte di diventare quello che si è già.
La vita non è ciò che ci accade, ma ciò che facciamo con ciò che ci accade.
Se ci si ama si impara ad amare.
Pare che i notai guadagnino molto perché hanno dovuto studiare parecchio. Sembra che quel parecchio sia a spese nostre. Forse pensano che, quando loro stavano studiando, noi eravamo in giro a non fare un cazzo.
Ero talmente felice che per esserlo di più avrei dovuto essere due persone.
Se vuoi essere felice, se vuoi essere libero, impara ad amare. Ad amare, e a lasciarti amare.
Se si sappia vivere da vinti, lo si è un po' meno.
L'uomo che vive artisticamente la sua vita ha per cuore il cervello.
Vivere, nutrirsi, riprodursi, portare a termine il compito per il quale siamo nati e morire: non ha alcun senso, è vero, ma è così che stanno le cose.
Non v'è amore per la vita senza disperazione di vivere.
Si vive sempre troppo.
Vivere è l'unico valore della modernità. Perfino l'eroe moderno muore esclusivamente in nome della vita.
Più che di saper vivere, non è meglio parlare di "saper fingere"?
La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.
La morte degli altri ci aiuta a vivere.
Viviamo insieme in un'unica grande favola che nessuno sa cos'è.