Vecchiaia: stanchezza che il riposo non elimina.- Carlo Gragnani
Vecchiaia: stanchezza che il riposo non elimina.
Nell'arco della vita l'attività sessuale si svolge a forma di cerchio. Comincia dove finisce, con le carezze.
Un errore ripetuto frequentemente ha una grande forza di persuasione.
Le sale d'attesa degli ospedali non indicano prudentemente che cosa dobbiamo attenderci.
Mi scrive l'amica di Londra: "A giudicare da certi cimiteri ci sarebbe da pensare che noi trattiamo i nostri cari meglio da morti che da vivi.
È incredibile quante cose si dicono quando si parla di altre cose.
La vecchiaia è un alibi.
Un vecchio non s'improvvisa. Per farne uno, occorrono anni.
I vecchi che posseggono il senso dell'umorismo hanno diritto al trenta percento di sconto sull'età.
Il segreto che permette all'uomo di non invecchiare è quello di rimanere semplice e avere la capacità di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia.
In fondo la vecchiaia non è altro che il castigo di essere ancora vivi.
La vecchiaia ha i suoi momenti belli.
La tragedia della vecchiaia non è di essere già vecchi, ma di essere ancora giovani.
Quando si invecchia tutto sembra più piccolo.
Ogni uomo che valga qualcosa passa la maturità a liberarsi dalle pazzie o a espiare gli errori della gioventù.
Sono decisamente contrario alla vecchiaia. Penso che non la si debba raccomandare a nessuno.