Un vecchio non disperato è un grande sapiente o un grande stupido.- Guido Ceronetti
Un vecchio non disperato è un grande sapiente o un grande stupido.
I turisti sono ombre.
La misoginia è figlia del mistero. Al contrario, la misantropia è figlia della conoscenza: più si conoscono gli uomini, più si è misantropi. Ma il buon misantropo non fa distinzione di sesso: l'uomo, nelle due versioni proposte dal Creatore, non gli piace.
Quel che non bisogna assolutamente che i figli sappiano, è che li si è fatti nascere.
Non c'è né vera compassione né vera tenerezza senza alimentazione rigorosamente vegetariana.
È l'interdetto sacro che protegge la natura, non la buona educazione, non la legge civile. Se l'ulivo è sacro a un Dio, l'ulivo non sarà tagliato. Se il maiale è sacro, nessuno lo mangerà.
Quanto più un uomo invecchia, tanto più si riavvicina alla fanciullezza, finché lascia questo mondo in tutto come un bambino al di là del tedio della vita e al di là del senso della morte.
Vecchiaia. È quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
La vecchiaia è la più inattesa tra tutte le cose che possono capitare ad un uomo.
Capisci che stai invecchiando quando le candeline costano più della torta.
Il peggio quando si invecchia è che si resta giovani.
Guai della vecchiaia: non potere sollevare un fuscello senza sentirsi morire.
A settant'anni è più sano avere delle donne nella memoria che sulle ginocchia.
Non onorare la vecchiaia è demolire di mattina la casa in cui si deve dormire di sera.
Un uomo è vecchio solo quando i rimpianti, in lui, superano i sogni.
Nessuno è tanto vecchio da non credere di poter vivere ancora un anno.