Un vecchio non disperato è un grande sapiente o un grande stupido.- Guido Ceronetti
Un vecchio non disperato è un grande sapiente o un grande stupido.
Non quel che mangi, ma quel che non mangi fa bene alla tua salute, l'uria e l'altra.
Nel turismo non esistono né la vita né la morte, né la felicità, né il dolore: c'è soltanto il turismo, che non è la presenza di qualcosa, ma la privazione, a pagamento, di tutto.
Se cercando una mano nel buio trovi invece un culo, pensa alla ricchezza e al mistero del buio.
Cibarsi di pezzi di animali macellati è un'anomalia, fuori della dieta vegetariana non c'è giovinezza vera.
La civiltà ci ha sottratti alle spade, per farci meglio sentire la paura dei chirurghi.
Non c'è nulla di meglio di una vecchiaia piena di grazia.
Nessuno è tanto vecchio da non credere di poter vivere ancora un anno.
Lega un albero di fico nel modo in cui dovrebbe crescere, e quando sarai vecchio potrai sederti alla sua ombra.
Non si smette di giocare perché si diventa vecchi, ma si diventa vecchi perché si smette di giocare.
Vecchiaia: stanchezza che il riposo non elimina.
Quanto più un uomo invecchia, tanto più si riavvicina alla fanciullezza, finché lascia questo mondo in tutto come un bambino al di là del tedio della vita e al di là del senso della morte.
Il mondo ha un bell'invecchiare: non cambia. Può darsi che l'individuo si perfezioni, ma la moltitudine dell'umanità non diventa né migliore né peggiore.
Invecchiare non è altro che rassegnarsi a invecchiare. Non trovo un'altra spiegazione.
Un uomo non è vecchio finché è alla ricerca di qualcosa.