Un uomo è vecchio solo quando i rimpianti, in lui, superano i sogni.- Albert Einstein
Un uomo è vecchio solo quando i rimpianti, in lui, superano i sogni.
L'uomo di scienza non è niente altro che un misero filosofo.
Il valore di un uomo, per la comunità in cui vive, dipende anzitutto dalla misura in cui i suoi sentimenti, i suoi pensieri e le sue azioni contribuiscono allo sviluppo dell'esistenza degli altri individui.
La logica vi porterà da A a B. L'immaginazione vi porterà dappertutto.
Ogni persona seriamente risoluta nella ricerca della scienza diventa convinta che nelle leggi dell'Universo si manifesta uno spirito, uno spirito di gran lunga superiore a quello dell'uomo, e uno di fronte al quale noi, con i nostri modesti poteri, dobbiamo sentirci umili.
Davanti a Dio siamo tutti egualmente saggi - ed egualmente folli.
Non essere più ascoltati: questa è la cosa terribile quando si diventa vecchi.
La vecchiaia arriva all'improvviso, come neve. Una mattina, al risveglio, ci si accorge che tutto è bianco.
Ogni vecchio si vede come una somma di astuzie riuscite. Ogni giovane si sente l'origine del mondo.
Vecchio è chi più non desidera che, comunque, vivere. Di questi vecchi alcuni hanno solo vent'anni.
In vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi.
Ogni uomo vorrebbe vivere a lungo, ma nessuno desidera invecchiare.
Un vecchio è qualcuno che ha molti morti dietro di sé.
Più si invecchia, meno quel che si vede, si fa e si vive lascia traccia nello spirito: non fa più alcuna impressione, siamo ormai insensibili.
La vecchiaia è l'età della discrezione.
Si diventa effettivamente vecchi quando si comincia a parlare della vecchiaia.