Un uomo è vecchio solo quando i rimpianti, in lui, superano i sogni.- Albert Einstein
Un uomo è vecchio solo quando i rimpianti, in lui, superano i sogni.
Una persona inizia a vivere quando può vivere al di fuori di se stessa.
Io non so come si combatterà la terza guerra mondiale, ma so che la quarta si combatterà con pietre e bastoni.
La morale non ha niente di divino, è una facenda puramente umana.
Uno scienziato è una mammola quando ha sbagliato lui e un leone ruggente quando scopre l'errore di un altro.
Il vero valore di un uomo si determina esaminando in quale misura e in che senso egli e giunto a liberarsi dall'io.
Arrivati a una certa età, non si può più discutere, si può solo imparare o insegnare. Imparare sarebbe, ancora, il meglio. Ma chi può insegnare a un vecchio? Deve imparare da se stesso, o sparire.
Quando si invecchia non c'è niente di meglio delle conversazioni.
Ogni uomo che valga qualcosa passa la maturità a liberarsi dalle pazzie o a espiare gli errori della gioventù.
Uno dei pochi vantaggi che riconosco al fatto di invecchiare consiste nella possibilità di gettar la maschera in ogni cosa.
Uno dei segni che cominciamo a non essere più giovani è il nascere di un senso di solidarietà con gli altri esseri umani.
La vecchiaia è l'età della discrezione.
Non onorare la vecchiaia è demolire di mattina la casa in cui si deve dormire di sera.
Ogni vecchio si vede come una somma di astuzie riuscite. Ogni giovane si sente l'origine del mondo.
Un uomo non è vecchio finché i rimpianti non sostituiscono i sogni.
Quando gli amici di un uomo cominciano a fargli i complimenti perché sembra così giovane, questo può star certo che quelli pensano che stia diventando vecchio.