Davanti a Dio siamo tutti egualmente saggi - ed egualmente folli.- Albert Einstein
Davanti a Dio siamo tutti egualmente saggi - ed egualmente folli.
La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.
La maturità inizia a manifestarsi quando sentiamo che è più grande la nostra preoccupazione per gli altri che non per noi stessi.
Soltanto una vita vissuta per gli altri è una vita che vale la pena vivere.
Velocità superluminali - in accordo con i nostri risultati precedenti - non hanno alcuna possibilità di esistenza.
Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata, di cosa, allora, è segno una scrivania vuota?
Saggio è colui che non ritiene infallibile il suo giudizio e non si lascia abbagliare da tutto ciò che gli sembra buono.
Non si dev'essere troppo ossessionati da questioni limitate e particolari. Bisogna sempre allargare lo sguardo per riconoscere un bene più grande che porterà benefici a tutti noi. Però occorre farlo senza evadere, senza sradicamenti.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
La scienza è conoscenza organizzata. La saggezza è vita organizzata.
Il futuro non aveva importanza. E dal passato aveva appreso solo questa lezione di saggezza: l'amore era un errore pericoloso e la sua complice, la speranza, un'illusione insidiosa.
Non tutto il vino, come non tutti i caratteri, pigliano d'aceto nella vecchiaia.
Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna nè abbattere da quella avversa.
Uno sciocco adula se stesso, un saggio adula lo sciocco.
Un uomo può ritenere di diventare più forte mangiando sempre così come diventare più saggio leggendo sempre.
Gli uomini orgogliosi imparano in vecchiaia a essere saggi.