Davanti a Dio siamo tutti egualmente saggi - ed egualmente folli.- Albert Einstein
Davanti a Dio siamo tutti egualmente saggi - ed egualmente folli.
La possibilità che un individuo possa sopravvivere alla morte fisica va al di là delle mie capacità di comprensione, e nemmeno posso fare altrimenti. Queste opinioni sono dettate dalla paura, assurdo egoismo o debolezza d'animo.
La libertà consiste nell'indipendenza del pensiero dalle limitazioni dei pregiudizi sociali.
La sfortuna si adatta incommensurabilmente bene al genere umano: meglio del successo.
L'impressione del misterioso, sia pure misto a timore, ha suscitato, tra l'altro, la religione.
I geni religiosi di tutte le epoche si sono distinti per questo tipo di sentimento religioso, che non concepisce né dogma né Dio a immagine dell'uomo; e così non ci possono essere chiese i cui principali insegnamenti siano basati su questi principi.
Ciò che il vecchio dice tutti lo reputano un parere assennato.
Nessuno da solo sa mai abbastanza.
San Francesco mortificava il corpo e lo chiamava frate asino. Dimenticava che questo frate ha gran voce in capitolo e lo si ascolta talvolta più che non le voci della saggezza.
Ci vuole saggezza per comprendere la saggezza. La musica non è nulla se il pubblico è sordo.
Anche la morte non deve essere temuta da colui che ha vissuto saggiamente.
Fuggi anche quello che oggi ti è dolce, quando domani ti può essere amaro.
Questo è essere saggi, volgere l'anima a seconda di ciò che è necessario.
Il saggio lo fa ricco la natura.
La grande saggezza è generosa; la piccola saggezza è litigiosa.
Rendi gli uomini saggi, e con quell'operazione li renderai liberi. Le libertà civili seguono come conseguenza di ciò; nessun potere usurpato può resistere contro l'artiglieria dell'opinione.