Le parole sono i gettoni dei saggi, che non fanno i conti con essi, ma sono i soldi degli sciocchi.- Thomas Hobbes
Le parole sono i gettoni dei saggi, che non fanno i conti con essi, ma sono i soldi degli sciocchi.
L'esaltazione degli antichi scrittori procede non dalla reverenza per i morti, ma dallo spirito di rivalità e dalla reciproca invidia dei vivi.
Il riso, questa compulsione fisica a tutti nota, è prodotta dallo spettacolo inaspettato della nostra superiorità sugli altri.
La curiosità è un desiderio della mente.
La vita è un movimento incessante che, quando non può continuare in linea retta, si trasforma in moto circolare.
L'interesse e la paura sono i principi della società.
La saggezza della natura è tale che ella non produce niente di superfluo o inutile.
La conoscenza può essere comunicata, ma non la saggezza. Uno può trovare la saggezza, venirne fortificato, fare meraviglie tramite questa, ma non può essere comunicata ed insegnata.
La saggezza è un rito inutile e la tristezza un sentimento inesatto.
Sii saggio oggi: differire è pazzia.
Un uomo che cede benché abbia ragione, o è saggio o è sposato.
Saggio è chi pensa. L'arbitro non può essere saggio. Deve essere impulsivo. Deve decidere in tre decimi di secondo.
Solo i saggi possiedono delle idee; la maggior parte dell'umanità ne è posseduta.
Si lavora nel piccolo, con ciò che è vicino, però con una prospettiva più ampia.
Che peccato che ai matti non sia permesso di parlare saggio di ciò che i saggi fanno pazzamente!
Non c'è età più adatta alla saggezza di quella che è arrivata al dominio di sé attraverso svariate esperienze, dopo lunghi e frequenti pentimenti.