Le parole sono i gettoni dei saggi, che non fanno i conti con essi, ma sono i soldi degli sciocchi.- Thomas Hobbes
Le parole sono i gettoni dei saggi, che non fanno i conti con essi, ma sono i soldi degli sciocchi.
È il potere, non la verità che crea le leggi.
La scienza è la conoscenza delle conseguenze e della dipendenza di un fatto da un altro.
Il privilegio dell'assurdità: a cui nessuna creatura vivente è soggetta all'infuori dell'uomo.
Vero e falso sono attributi del discorso, non delle cose. E laddove non c'è discorso non c'è nemmeno verità o falsità.
L'errore di un uomo non diventa la sua legge, né lo obbliga a persistere in esso.
L'abbondanza tende ad abbagliare anche le menti più sagge.
L'uomo comune ragiona. Il saggio tace. Il fesso discute.
La via del saggio è agire, ma non competere.
La saggezza può essere perseguita, non mai conseguita; anzi, l'unica saggezza possibile è proprio quella di mirare costantemente a essa, se non per vivere bene, per evitare, almeno, di vivere male.
In primo luogo il cedere alle circostanze, cioè l'ubbidire alla necessità, è sempre un connotato del saggio.
Questa è la più grande saggezza che possiedo: la libertà e la vita sono meritate soltanto da coloro che le conquistano di nuovo ogni giorno.
La conoscenza arriva, ma la saggezza tarda.
La discussione mette sullo stesso piano gli stolti e i saggi... e gli stolti lo sanno.
Appari saggio, non dire nulla e borbotta. Il discorso è stato dato per nascondere il pensiero.
Vino pazzo che suole spingere anche l'uomo molto saggio a intonare una canzone, e a ridere di gusto, e lo manda su a danzare, e lascia sfuggire qualche parola che era meglio tacere.