L'uomo è lupo all'uomo.- Thomas Hobbes
L'uomo è lupo all'uomo.
La scienza è la conoscenza delle conseguenze e della dipendenza di un fatto da un altro.
La credenza in una forza invisibile non ufficialmente riconosciuta si dice superstizione. Se c'è il riconoscimento ufficiale invece la chiamano religione.
Il privilegio dell'assurdità: a cui nessuna creatura vivente è soggetta all'infuori dell'uomo.
La curiosità è un desiderio della mente.
Dove non c'è un potere comune, non c'è legge, dove non c'è legge, non c'è nessuna ingiustizia. Forza e frode, in guerra, sono le virtù cardinali.
Esistono due generi di uomini: quelli che sanno maneggiare le idee, e quelli che sanno maneggiare gli uomini. E sono forse tra loro incompatibili.
Un uomo potrebbe essere un pazzo e non saperlo, ma non se fosse sposato.
Gli uomini sono rari.
Gli uomini che in casa sottostanno alla disciplina di una moglie bisbetica sono appunto quelli che, fuori, sono più concilianti e ossequiosi.
L'uomo non è affatto cattivo dalla nascita, ma semplicemente non è sufficientemente buono per le esigenze della vita sociale moderna.
L'umano è nell'imitazione; un uomo diventa uomo solo imitando altri uomini.
Gli uomini quando sono tristi si limitano a piangere sulla propria situazione. Quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose.
È raro che gli uomini che nutrino il massimo rispetto per le donne, godano di popolarità fra loro.
Qual è l'uomo perverso? L'uomo che ammira l'innocenza.
L'uomo non può conoscere certe sue qualità se non conversando con gli uomini; non ne può conoscere certe altre se non in solitudine.