La curiosità è un desiderio della mente.- Thomas Hobbes
La curiosità è un desiderio della mente.
Vero e falso sono attributi del discorso, non delle cose. E laddove non c'è discorso non c'è nemmeno verità o falsità.
L'esaltazione degli antichi scrittori procede non dalla reverenza per i morti, ma dallo spirito di rivalità e dalla reciproca invidia dei vivi.
Il papato non è altro che il fantasma del defunto impero romano, che siede incoronato sulla sua tomba.
Il riso, questa compulsione fisica a tutti nota, è prodotta dallo spettacolo inaspettato della nostra superiorità sugli altri.
L'errore di un uomo non diventa la sua legge, né lo obbliga a persistere in esso.
La tua stessa mente è un'enclave sacro dentro al quale nulla di dannoso può entrare se non è permesso da te stesso.
La mente che si apre ad una nuova idea non torna mai alla dimensione precedente.
La mente distrugge le nostre illusioni, ma il cuore le ricostruisce da capo.
Preferisco avere una mente aperta alle novità che una mente chiusa dai dogmi.
Le persone istruite non condividono una comune massa di informazioni, ma un comune stato mentale.
Dal mio proprio esistere e dalla dipendenza che trovo in me e nelle mie idee, con un atto della ragione necessariamente deduco l'esistenza di un Dio e di tutte le cose create nella mente di Dio.
La mente si comporta come quei giovani dissoluti che corrono dietro alle ragazze con l'aria sventata, il volto sorridente, l'occhio vivace e il nasino all'insù, corteggiandole tutte senza attaccarsi a nessuna di loro. Ecco: i miei pensieri sono le mie puttane.
La mente si muove nella direzione dei nostri pensieri dominanti attuali.
Quando l'essere umano si è civilizzato, ha eliminato i pericoli fisici dell'ambiente ma ha creato dei nemici ben più pericolosi dentro il suo cervello.
Si può definire schiavitù vivere nella mente senza che essa sia divenuta una parte del corpo.