Non imparare dai tuoi errori. Impara dagli errori degli altri così che tu non possa farne.- Thomas Hobbes
Non imparare dai tuoi errori. Impara dagli errori degli altri così che tu non possa farne.
Dove non c'è un potere comune, non c'è legge, dove non c'è legge, non c'è nessuna ingiustizia. Forza e frode, in guerra, sono le virtù cardinali.
La guerra non consiste solo di battaglie, o dell'atto di combattere, ma di un periodo di tempo, in cui la volontà di contendere in battaglia è sufficientemente nota.
Quelli che approvano un'opinione privata la chiamano opinione; ma quelli che la disapprovano la chiamano eresia; eppure eresia non significa altro che opinione privata.
La credenza in una forza invisibile non ufficialmente riconosciuta si dice superstizione. Se c'è il riconoscimento ufficiale invece la chiamano religione.
L'errore di un uomo non diventa la sua legge, né lo obbliga a persistere in esso.
Gli errori, come pagliuzze, galleggiano sulla superficie: chi cerca perle deve tuffarsi nel profondo.
Errare e non correggersi, questo è errare!
Il poeta può sopportare tutto, tranne un errore di stampa.
Chi mai vorrà cacciar via un errore che lui stesso ha messo al mondo, per sostituirlo con una verità adottata?
È già molte volte accaduto nel mondo che un vecchio errore, conosciuto per tale, e come tale mandato in bando, ripresentato poi in capo di certo tempo, fu accolto come eccellente e novissima verità.
La differenza tra uno stolto e uno intelligente è questa: lo stolto ripete sempre lo stesso errore, mentre l'intelligente commette ogni volta un errore diverso.
L'errore è la regola; la verità è l'accidente dell'errore.
Concediti un errore: lo spazio di un errore è uno spazio di crescita.
Errare. Credere o agire in modo contrario alle nostre convinzioni e ai nostri atti.
Una persona che non abbia mai commesso un errore non ha mai cercato di fare qualcosa di nuovo.