Non imparare dai tuoi errori. Impara dagli errori degli altri così che tu non possa farne.- Thomas Hobbes
Non imparare dai tuoi errori. Impara dagli errori degli altri così che tu non possa farne.
Quelli che approvano un'opinione privata la chiamano opinione; ma quelli che la disapprovano la chiamano eresia; eppure eresia non significa altro che opinione privata.
La gloria improvvisa è la passione che causa quelle smorfie chiamate risate.
Vero e falso sono attributi del discorso, non delle cose. E laddove non c'è discorso non c'è nemmeno verità o falsità.
L'esaltazione degli antichi scrittori procede non dalla reverenza per i morti, ma dallo spirito di rivalità e dalla reciproca invidia dei vivi.
Gli errori non cessano di essere errori perché diventano di moda.
Gli errori non stanno nell'arte ma negli artefici.
Criticare i propri errori è meglio che criticare quelli degli altri.
È un errore considerare puramente politico quello che noi facciamo.
È più facile pentirsi di pochi errori che di molti, perché a pentirsi di molti, bisogna condannare e rinnegare troppa parte di sé.
Fra gli errori ci sono quelli che puzzano di fogna, e quelli che odorano di bucato.
L'errore di un uomo non diventa la sua legge, né lo obbliga a persistere in esso.
La differenza tra uno stolto e uno intelligente è questa: lo stolto ripete sempre lo stesso errore, mentre l'intelligente commette ogni volta un errore diverso.
Facile a scorgere è l'errore altrui, difficile è, invece, il proprio.