Facile a scorgere è l'errore altrui, difficile è, invece, il proprio.- Buddha
Facile a scorgere è l'errore altrui, difficile è, invece, il proprio.
Chi non ha ferite sulla mano può, con quella mano, toccare il veleno: il veleno non penetra dove non esiste ferita; né esiste peccato per chi non lo compie.
La pazienza è la più grande delle preghiere.
L'impulso sessuale è più forte dell'uncino col quale si doma l'elefante selvatico, è più caldo della fiamma, è come una freccia diretta verso il cuore dell'uomo.
Non indugiare sul passato; non sognare il futuro, concentra la mente sul momento presente.
Non sottovalutate l'efficacia del bene, pensando: nulla mi aiuterà a progredire. Una brocca si riempie con un flusso costante di gocce d'acqua; allo stesso modo, il saggio progredisce e consegue la felicità a poco a poco.
Sii padrone di te stesso, e commetterai pochi errori.
Non è uomo sí savio che non pigli qualche volta degli errori; ma la buona sorte degli uomini consiste in questo: abattersi a pigliargli minori, o in cose che non importano molto.
L'errore ha i suoi martiri come la verità.
Gli errori non cessano di essere errori perché diventano di moda.
Concediti un errore: lo spazio di un errore è uno spazio di crescita.
Error grande, non meno che frequentissimo nella vita, credere gli uomini più astuti e più cattivi, e le azioni e gli andamenti loro più doppi, di quel che sono. Quasi non minore né meno comune che il suo contrario.
Si trae più profitto dagli errori che si fanno per conto proprio che dalle cose giuste fatte perché qualcun altro te le ha imposte.
Gli errori fatali della vita non sono dovuti all'irragionevolezza di un uomo: un momento irragionevole può essere il migliore. Sono dovuti alla parte razionale di un uomo.
Errare è umano, pentirsi è divino, perseverare nel pentirsi è cattolico.
Come? L'uomo è soltanto un errore di Dio? O forse è Dio soltanto un errore dell'uomo?