Facile a scorgere è l'errore altrui, difficile è, invece, il proprio.- Buddha
Facile a scorgere è l'errore altrui, difficile è, invece, il proprio.
Tutto proviene dal nulla e da questa comunanza di origine deriva il dovere di fratellanza e di pietà verso tutte le creature.
L'unico vero fallimento nella vita è non agire in coerenza con i propri valori.
È più importante impedire a un animale di soffrire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell'Universo pregando in compagnia dei sacerdoti.
"Questi figli sono miei, questa ricchezza è mia!", così pensando lo stolto è travagliato. ma se egli stesso non appartiene a sé stesso, quanto meno i figli, quanto meno la ricchezza!
Un errore ripetuto frequentemente ha una grande forza di persuasione.
Non ha mai commesso un errore se non ha mai tentato qualcosa di nuovo.
È già molte volte accaduto nel mondo che un vecchio errore, conosciuto per tale, e come tale mandato in bando, ripresentato poi in capo di certo tempo, fu accolto come eccellente e novissima verità.
Criticare i propri errori è meglio che criticare quelli degli altri.
L'errore è la regola; la verità è l'accidente dell'errore.
L'errore di un uomo non diventa la sua legge, né lo obbliga a persistere in esso.
Gli errori, come pagliuzze, galleggiano sulla superficie: chi cerca perle deve tuffarsi nel profondo.
Chi evita l'errore elude la vita.
L'errore nasce sempre dalla tendenza dell'uomo a dedurre la causa dalla conseguenza.
Errare. Credere o agire in modo contrario alle nostre convinzioni e ai nostri atti.