Facile a scorgere è l'errore altrui, difficile è, invece, il proprio.- Buddha
Facile a scorgere è l'errore altrui, difficile è, invece, il proprio.
L'acqua incanalano i fontanieri, gli armaioli piegano i dardi, piegano il legno i falegnami, piegano se stessi i Saggi.
Quell'uomo che è libero dalla credulità, che conosce l'increato, che ha spezzato tutti i legami, che ha cancellato tutte le tentazioni, che ha rinunciato a ogni speranza, costui è davvero il supremo tra gli uomini.
Io non cerco nessuna ricompensa, nemmeno di rinascere in cielo, ma cerco il bene degli uomini: cerco di ricondurre coloro che si sono persi e d'illuminare coloro che vivono nelle tenebre.
La pigrizia è la ruggine della bellezza, la distrazione è la ruggine del guardiano.
Non è saggio un uomo perché parla molto: ma quando è paziente, pacifico, intrepido, allora lo si chiama saggio.
Errare è umano; dare la colpa a un altro ancor di più.
L'errore è la regola; la verità è l'accidente dell'errore.
La vita è troppo breve per prendersela per uno stupido errore.
Errare. Credere o agire in modo contrario alle nostre convinzioni e ai nostri atti.
Gli errori non stanno nell'arte ma negli artefici.
Criticare i propri errori è meglio che criticare quelli degli altri.
L'errore di opinione si può tollerare, quando la ragione è lasciata libera di combatterlo.
Il nostro errore più grande è quello di cercare negli altri le qualità che non hanno, trascurando di esaltare quelle qualità che invece realmente possiedono.
Chi mai vorrà cacciar via un errore che lui stesso ha messo al mondo, per sostituirlo con una verità adottata?
Un errore ripetuto frequentemente ha una grande forza di persuasione.