Che cos'è il talento? Te stesso senza la mente.- Raffaele Morelli
Che cos'è il talento? Te stesso senza la mente.
Tra gli sforzi vani va messo al primo posto quello di cambiare gli altri.
Le illusioni rendono tossici gli amori, li portano a farci male, sono il più grande nemico dell'anima, sono demoni.
Quando tentiamo di mandare via un dolore, lo rendiamo più forte.
Nella vita non ci dobbiamo aspettare niente. Se state aspettandovi qualcosa, questo crea malessere.
La saggezza è il navigare indenni in mezzo alle sirene, riconoscere le illusioni per quello che sono.
L'anima dà il meglio di sé quando la mente non la disturba con il suo continuo pensare.
La nostra mente è una spugna, il nostro cuore è un fiume. Non è strano che molti di noi preferiscano assorbire piuttosto che scorrere.
Ogni uomo che ha una mente e lo sa può sempre battere dieci uomini che non ce l'hanno e non lo sanno.
Non ho una mente che mi dice che è ora di diventare vecchio.
L'immagine che viene alla mente leggendo i filosofi dell'Occidente è quella di un mosaico bizantino, rigido, simmetrico, composta da milioni di tessere e saldamente cementato alle pareti di una basilica senza finestre.
Aver paura d'innamorarsi troppo, non disarmarsi per non sciupare tutto, non dire niente per non tradir la mente, è un leggero dolore che però io non so più sopportare.
Il seme che pianteremo nella mente di quell'uomo, diventerà un'idea che lo condizionerà per sempre. Potrebbe cambiarlo... Può arrivare a cambiarlo radicalmente.
La sanità mentale è il destino dei più ottusi, perché la lucidità distrugge l'equilibrio di una persona: è insano sopportare onestamente il lavoro mentale che contraddice incessantemente ciò che questi hanno appena stabilito.
La prova e l'utilizzo dell'educazione di un uomo sta nel trovare piacere nell'esercizio della sua mente.
Scienza e religione non sono in contrasto, ma hanno bisogno una dell'altra per completarsi nella mente di ogni uomo che seriamente rifletta.