Il privilegio dell'assurdità: a cui nessuna creatura vivente è soggetta all'infuori dell'uomo.- Thomas Hobbes
Il privilegio dell'assurdità: a cui nessuna creatura vivente è soggetta all'infuori dell'uomo.
L'esaltazione degli antichi scrittori procede non dalla reverenza per i morti, ma dallo spirito di rivalità e dalla reciproca invidia dei vivi.
Vero e falso sono attributi del discorso, non delle cose. E laddove non c'è discorso non c'è nemmeno verità o falsità.
È il potere, non la verità che crea le leggi.
Prima vivere, poi filosofare.
L'assurdità di una cosa non è una ragione contro la sua esistenza, ne è piuttosto una condizione.
L'assurdo è essenzialmente un divorzio, che non consiste nell'uno o nell'altro degli elementi comparati, ma nasce dal loro confronto.
Ad ogni angolo di strada il sentimento dell'assurdità potrebbe colpire un uomo in faccia.
Nulla di tanto assurdo può essere detto che non venga sostenuto da qualche filosofo.
L'assurdo nasce dal confronto fra la domanda dell'uomo e l'irragionevole silenzio del mondo.
Dal momento in cui viene riconosciuto, l'assurdo diventa la più straziante di tutte le passioni.
Non c'è niente di tanto assurdo che non possa essere detto da un filosofo.
Sfuggiremo all'assurdità di far crescere un pollo intero, solo per mangiarne il petto o l'ala, facendo crescere queste parti separatamente in un ambiente adatto.
In politica un'assurdità non è uno svantaggio.
Le assurdità di ieri sono le verità di oggi e saranno le banalità di domani.