L'interesse e la paura sono i principi della società.- Thomas Hobbes
L'interesse e la paura sono i principi della società.
Non imparare dai tuoi errori. Impara dagli errori degli altri così che tu non possa farne.
Il papato non è altro che il fantasma del defunto impero romano, che siede incoronato sulla sua tomba.
La condizione dell'uomo al di fuori della società civile non era altro che una condizione di guerra di tutti contro tutti.
Dove non c'è un potere comune, non c'è legge, dove non c'è legge, non c'è nessuna ingiustizia. Forza e frode, in guerra, sono le virtù cardinali.
La gloria improvvisa è la passione che causa quelle smorfie chiamate risate.
Dal momento che l'amore e la paura possono difficilmente coesistere, se dobbiamo scegliere fra uno dei due, è molto più sicuro essere temuti che amati.
L'importante non è non avere paura, ma evitare che la paura ci possieda. L'uomo deve essere padrone anche delle sue debolezze.
Una vigile e provvida paura è la madre della sicurezza.
Il terrore consiste in una morbosa sensazione di paura, di qualche cosa che non potrei ben definire neppure io, di un non so che d'inconcepibile, d'inesistente nell'ordine delle cose, ma che pur deve assolutamente, forse proprio in quel medesimo istante, avverarsi.
L'unica cosa di cui dobbiamo avere paura è la paura stessa.
Viviamo nella paura, ed è così che non viviamo.
La paura è sempre inclinata a veder le cose più brutte di quel che sono.
La paura è il fondamento della maggior parte dei governi.
Alcuni di voi e io stesso forse non vivranno fino a vedere il sole sorgere oltre quelle montagne, ma io vi dico, quello che ogni guerriero sa dalla notte dei tempi... Vincete la paura e vi prometto che vincerete la morte!
Nulla infonde più coraggio al pauroso della paura altrui.