È un padre saggio quello che conosce il proprio figlio.- William Shakespeare
È un padre saggio quello che conosce il proprio figlio.
Il dolce latte dell'avversità, la filosofia.
Accogli sempre l'opinione altrui, ma pensa a modo tuo.
Ci sono occasioni e cause e perché e percome in tutte le cose.
Recita la tua parte - in quello vi è la gloria.
Chi muore paga tutti i debiti.
Il folle pensa di essere saggio, ma il saggio sa che egli stesso è un folle.
Meglio imparare la saggezza tardi che non impararla mai.
Non augurarti che sia più facile, augurati di essere più bravo. Non augurarti meno problemi; augurati maggiori capacità. Non augurarti meno sfide, augurati più saggezza.
Bisogna sostenere le proprie convinzioni non con la ragione della forza, ma con la forza della ragione.
Chi dice saggezza non dice mai saggezza cristiana, perché ciò non è mai esistito né esisterà mai. Duemila anni inutili. Tutta una religione condannata prima di nascere.
La saggezza, questa camomilla avvelenata che l'abitudine di vivere versa lentamente nel nostro gargarozzo, col suo gusto dolciastro d'umiltà, di rinuncia e di accettazione.
Senza uscire dalla porta conoscere il mondo. Senza spiare dalla finestra vedere la via del cielo. Più lontano si va, meno si sa. Perciò il saggio non viaggia, eppure sa; non guarda, eppure comprende; non fa, eppure compie.
Anche se il saggio non cammina con lo stesso passo, di sicuro cammina per una stessa via.
Lo stolto cerca la felicità lontano, il saggio la coltiva sotto i propri piedi.
La conoscenza parla, ma la saggezza ascolta.