È un padre saggio quello che conosce il proprio figlio.- William Shakespeare
È un padre saggio quello che conosce il proprio figlio.
Dubita che le stelle siano fuoco;dubita che il sole si muova;dubita che la verità sia mentitrice:ma non dubitare mai del mio amore.
Il buon successo di un'arguzia si trova tutto nell'orecchio di colui che l'ascolta, e non nella lingua di colui che la proferisce.
Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia.
Il buon vino è un docile animale domestico se se ne fa buon uso.
Il buono e il cattivo dipendono dal pensiero di chi li rende tali.
Il saggio vivrà non quanto può ma quanto deve. E considererà dove vivere, con chi, in che modo, e quale attività svolgere. Egli bada sempre alla qualità, non alla lunghezza della vita.
Si incomincia a diffidare delle persone molto sagge quando sono in imbarazzo.
Chi soffre è una preda di tutti: di fronte ad un sofferente tutti si sentono saggi.
Un Dio dovrebbe amare fermamente ed essere saggio.
Lo stolto non vede un albero allo stesso modo del saggio.
Per il saggio il silenzio vale una risposta.
Una domanda assennata rappresenta metà della saggezza.
Tutta l'umana saggezza si compendia in due parole: aspetta e spera.
Forse il mondo non è particolarmente saggio, ma non conosciamo niente di più saggio.
La tragedia della vita è che diventiamo vecchi troppo presto e saggi troppo tardi.