L'uomo saggio è informato in ciò che è giusto. L'uomo inferiore è informato in ciò che pagherà.- Confucio
L'uomo saggio è informato in ciò che è giusto. L'uomo inferiore è informato in ciò che pagherà.
L'uom superbo si pone sopra gli altri, e crede che gli si debba ogni cosa; gli altri, per lo contrario, lo mettono nell'ultimo grado, né gli concedono nulla.
L'uomo superiore è contento e sereno, l'uomo da poco è sempre inquieto e pieno d'affanno.
Sinché un uomo gode della vita, nulla deve disperare: può ad un tratto passare dal più profondo dolore alla massima gioia; dalla massima disgrazia alla più alta felicità.
Le aspettative della vita dipendono dalla diligenza; il meccanico che desidera perfezionare il suo lavoro deve prima affilare i suoi attrezzi.
Chi vede il giusto e non lo fa è senza coraggio.
Rassegnarsi all'errore è il principio della saggezza.
È meglio diventare saggi per le disgrazie degli altri che per le tue proprie.
Lo sciocco si meraviglia, l'uomo saggio chiede.
Non si dev'essere troppo ossessionati da questioni limitate e particolari. Bisogna sempre allargare lo sguardo per riconoscere un bene più grande che porterà benefici a tutti noi. Però occorre farlo senza evadere, senza sradicamenti.
È più facile essere saggi per gli altri che per se stessi.
Nella ricerca della saggezza il primo stadio è il silenzio, il secondo l'ascolto, il terzo il ricordo, il quarto la pratica, il quinto l'insegnamento.
Farà nulla il saggio di quanto è vietato dalle leggi, ove sappia di poter rimanere occulto?
La medicina è un miscuglio di scienza, saggezza e tecnologia.
Un saggio impara dagli errori degli altri, uno stolto dai propri.
Se vuoi che la gente pensi che sei saggio, devi solo mostrarti d'accordo con loro.