Il Maestro disse: Non voglio aver nulla a che vedere con chi non si chiede: come fare? come fare?- Confucio
Il Maestro disse: Non voglio aver nulla a che vedere con chi non si chiede: come fare? come fare?
Non c'è uomo che non possa bere o mangiare, ma sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore.
È l'uomo che rende grande la verità, non la verità l'uomo.
Chi non fa economia, andrà in agonia.
L'ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza luna né stelle.
Si può indurre il popolo a seguire una causa, ma non far sì che la capisca.
Ho commesso alcuni errori, ma non sono stato un vigliacco. Ho vissuto appieno la vita e mi sono prodigato in ogni mia azione.
Di notte steso sul letto ascolto i battiti e so che non sono miei, ma i suoi, cuciti nel mio petto. Così sento di essere in due. Quello che vedo, assaggio, odoro, tocco, ascolto, glielo racconto.
Ogni realizzatore che abbia mai incontrato dice: La mia vita è cambiata quando ho iniziato a credere in me stesso.
Non è possibile sentirsi vivi senza essere consapevoli che si deve morire.
Sono sempre stata profondamente consapevole della mia mortalità.
Riconoscere il bisogno è la condizione primaria del design.
Devo sfruttare la fama che ho raggiunto.
Il male non sa cosa sia il male finché qualcuno non gli strappa la maschera del bene.
Quando nessuno crede in te, sei tu che devi credere in te stesso!
La sola innocenza possibile è quella che ti fa scordare la terribilità della morte perché è anch'essa un atto della tua vita.