Il Maestro disse: Non voglio aver nulla a che vedere con chi non si chiede: come fare? come fare?- Confucio
Il Maestro disse: Non voglio aver nulla a che vedere con chi non si chiede: come fare? come fare?
Se non si rispettano le cose sacre, non si ha nulla su cui basare la propria condotta.
Quando la stoffa ha la meglio sulla cultura, ne risulta il rozzo. Quando la cultura ha la meglio sulla stoffa, ne risulta il pedante. Occorre che cultura e stoffa siano in armonia, perché? ne risulti il signore.
Con la giustizia si contraccambi il male e con il bene si contraccambi il bene.
L'uomo saggio è informato in ciò che è giusto. L'uomo inferiore è informato in ciò che pagherà.
L'uomo saggio agisce prima di parlare ed in seguito parla secondo la sua azione.
Tutti abbiamo dei desideri che preferiremmo non svelare ad altre persone e desideri che non ammettiamo nemmeno di fronte a noi stessi.
Tutti sappiamo fare qualcosa, nessuno sa fare tutto. L'importante è capire cosa potremmo fare meglio e, anche per questo, faremmo volentieri.
Gli uomini sono arroganti o stupidi. E se sono amabili si lasciano condizionare a tal punto da non essere consapevoli di sé.
Nulla è così buono per una persona ignorante quanto il silenzio; e se egli fosse cosciente di questo non sarebbe un ignorante.
Il fallimento è solo l'opportunità di cominciare di nuovo con più consapevolezza.
L'inattività è il preludio a quel genere di consapevolezza che sfocia nella presa di coscienza finale dell'inutilità di qualsiasi azione.
Non sono un pessimista. Accorgersi del male dove esiste, a mio parere, è una forma di ottimismo.
Siamo tutti parte della creazione. Siamo tutti dei re, dei poeti, dei musicisti; e non resta che aprirsi come un loto per scoprire cosa si nasconde dentro di noi.
Non c'è presa di coscienza senza dolore.
L'autentico umanesimo si edifica sulla consapevolezza delle insufficienze umane.