Tempo. Non so più che significa. Uno crede di averlo e poi si accorge che è il tempo a averti in pugno.- Erri De Luca
Tempo. Non so più che significa. Uno crede di averlo e poi si accorge che è il tempo a averti in pugno.
Nelle imprese la grandezza sta nell'avere in mente tutt'altro.
Non ho mai piantato un chiodo in montagna. Non mi sento autorizzato, sono uno di fuori, di passaggio. Mettere un chiodo è un atto di possesso, bisogna appartenere al luogo per sentirsi autorizzato.
Rimango volentieri nel deserto, il posto più capace di ricoprire un corpo con il vento.
Nell'età delle commozioni il cuore non basta a reggere la spinta del sangue. Il mondo intorno è poco rispetto alla grandezza che si allarga in petto.
"Adda tene' pacienza pure int'a casa soia", doveva avere pazienza pure a casa sua. È bella la pacienza in napoletano perché mette un po' della parola pace dentro la pazienza.
Non ho mai preso droghe allucinogene perché non ho mai voluto che la mia consapevolezza si espandesse di una virgola non necessaria.
Quando ti va di sfiga lo sai, invece quando ti va di culo no!
Sai cosa ero, puoi vedere ciò che sono: cambiami, cambiami!
Non bisogna agire e parlare come dormienti; giacché anche allora ci sembra di agire e parlare.
È la coscienza dei nostri limiti che c'impedisce di superarli.
La condanna di ogni uomo è di conoscere il suo destino solo dopo che l'ha realizzato.
La felicità non va inseguita, ma è un fiore da cogliere ogni giorno, perché essa è sempre intorno a te. Basta accorgersene.
Chi conosce la propria debolezza è realmente più forte di chi crede ciecamente alla propria forza.
A volte rabbrividisco nel rendermi conto che sono inadatto a essere amato da chiunque.
Aumenta l'awareness: usatelo per mostrare le tante facce del vostro brand.