Tempo. Non so più che significa. Uno crede di averlo e poi si accorge che è il tempo a averti in pugno.- Erri De Luca
Tempo. Non so più che significa. Uno crede di averlo e poi si accorge che è il tempo a averti in pugno.
I nostri antenati sono andati a caccia d'immenso. Così ingrandivano la vita. Perciò l'astronomia è stata la prima scienza delle civiltà.
È la più certa prova d'amore quella di un uomo che cambia parere per essere d'accordo con la donna.
Tu sei più capace di vivere di me, di rispettare la vita che prosegue. Io non ci penso nemmeno.
Si sta in una guerra anche per vergogna di rimanerne fuori.
Di notte steso sul letto ascolto i battiti e so che non sono miei, ma i suoi, cuciti nel mio petto. Così sento di essere in due. Quello che vedo, assaggio, odoro, tocco, ascolto, glielo racconto.
Sento che non sarò mai più così felice, così tranquilla come adesso.
Tutto quello che devi fare è sapere dove stai andando. Le risposte ti arriveranno conformemente.
Tutte le meraviglie del cielo e della terra sono inconsapevoli.
Devi andare il più possibile in profondità nella consapevolezza. Allora nessuno potrà illuderti poiché allora non vedrai l'apparenza, ma la realtà.
Una volta che ascolti i dettagli della vittoria, è difficile distinguerla dalla sconfitta.
Le star internazionali sono fantastiche: sono gli attori migliori al mondo e solo in pochi se ne rendono conto.
L'essere faccia a faccia con la morte mi ha dato un immediato senso di chiarezza e determinazione.
La verità non può essere riconosciuta se non ci accorgiamo che assegniamo alle persone e alle cose una condizione di concretezza e di permanenza che in realtà non esiste.
Ogni tanto il Signore dà un segno della sua presenza e consapevolezza. All'improvviso muore un ammalato, che non si è saputo attrarre e circondare di cure affettuose. Speriamo che il Signore gli sia vicino, nel momento estremo.
Se dovessi rivivere di nuovo la mia vita, la vorrei così com'è stata. Solo che vorrei avere un po' di più gli occhi aperti.