La dignità è sapere che si ha il diritto di negarsi, e credo sia importante soprattutto nell'età adulta.- Paolo Crepet
La dignità è sapere che si ha il diritto di negarsi, e credo sia importante soprattutto nell'età adulta.
La mediocrità annichilisce, appiattisce, rende tutti uguali. La fantasia e i sogni sottolineano le nostre risorse interne, cioè il nostro stesso segreto di vivere.
Se non si è convinti del proprio valore, non ci si farà mai rispettare: senza autostima non si va lontani. Dignità e autostima vanno di pari passo.
Credere in se stessi significa avere fiducia nell'altro, dunque in una possibilità di relazione, di un amore, di un aiuto, di una solidarietà.
I veri viaggiatori, non sono persone ricche ma curiose. Non sono alla ricerca di comodità, ma di novità, sorprese.
La consapevolezza della morte ci incoraggia a vivere.
Nessuno di noi si sveglierà un bel giorno in paradiso senza sapere come c'è arrivato.
Le più grandi gioie della vita vengono solo dalla consapevolezza di non essere speciali. Perché tutti lo siamo.
Quando diventate consapevoli del silenzio, immediatamente vi è quello stato di quieta vigilanza interiore. Siete presenti. Avete fatto un passo fuori da migliaia di anni di condizionamento umano collettivo.
Qualsiasi cosa tu faccia sarà insignificante, ma è molto importante che tu la faccia.
Sentirsi capaci, sentire di «farcela» produce un senso di piacere molto più antico e profondo di quello stimolato dagli incentivi o dai rinforzi esterni.
Non puoi controllare quello che ti succede, puoi solo controllare le tue reazioni nei confronti di quello che ti succede.
La storia del mondo non è altro che il progresso della consapevolezza della libertà.
Non c'è uomo che non possa bere o mangiare, ma sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore.
Quando sogniamo di sognare, siamo prossimi a destarci.