Chi non cambia è solo il saggio più elevato o lo sciocco più ignorante.- Confucio
Chi non cambia è solo il saggio più elevato o lo sciocco più ignorante.
Parlare lungo la via di quanto si è udito per strada, significa gettare la virtù.
La sapienza procura a chi la coltiva il godimento dei veri beni; essa sola dovrebb'essere lo scopo de' nostri voti, ma le passioni la contrariano, i vìzi la maltrattano, e tutti gli aditi le sono chiusi.
La nostra gloria maggiore non consiste nel non sbagliare, ma nel risollevarsi ogni volta che cadiamo.
Se un uomo la mattina conosce la retta via, potrà morire la sera stessa senza alcun rimpianto.
Il saggio si vergogna di vedere le proprie parole eccedere le proprie azioni.
Solo i saggi possiedono delle idee; la maggior parte dell'umanità ne è posseduta.
Il dubbio è un aiuto alla saggezza.
Solo sedendo e riposando l'anima diventa saggia.
Una forma molto insidiosa di paura è quella che si maschera come buon senso o addirittura saggezza, condannando come sciocchi, inconsulti, insignificanti o velleitari i piccoli atti di coraggio quotidiani che contribuiscono a salvaguardare la stima per se stessi e la dignità umana.
Forse il mondo non è particolarmente saggio, ma non conosciamo niente di più saggio.
Indeciso tra l'ideologia della stupidità e la stupidità dell'ideologia, sceglie il Saggio l'ideologia della stupidità dell'ideologia.
Certe volte sentiamo dire da un ignorante: "Questo me lo aspettavo"; il saggio si aspetta tutto; qualunque cosa gli capiti, dice: "Me l'aspettavo."
Il sapiente non accetterà entro la soglia di casa sua nessun denaro di provenienza sospetta: non rifiuterà però né respingerà le grandi ricchezze dono della fortuna e frutto della virtù.
La somma di tutta la saggezza: il Silenzio.
Il saggio vivrà non quanto può ma quanto deve. E considererà dove vivere, con chi, in che modo, e quale attività svolgere. Egli bada sempre alla qualità, non alla lunghezza della vita.