Chi non cambia è solo il saggio più elevato o lo sciocco più ignorante.- Confucio
Chi non cambia è solo il saggio più elevato o lo sciocco più ignorante.
Per mezzo di tre metodi noi apprendiamo la saggezza:Primo, con la riflessione, che è il più nobile;Secondo, con l'imitazione, che è il più facile;Terzo, con l'esperienza, che è il più amaro.
Riconoscere di sapere quando si sa e riconoscere di non sapere quando non si sa: ecco la vera conoscenza.
Non c'è uomo che non possa bere o mangiare, ma sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore.
Non importa quanto vai piano, l'importante è che non ti fermi.
Siate severi verso voi medesimi, quando si tratterà dei vostri propri difetti, ma indulgenti verso gli altri; non dite male di chicchessia, né fate caso del male che si potrà dire di voi.
Dello scrivere bene l'origine e la sorgente è il pensiero saggio.
Si danno i consigli, ma non si dà la saggezza di seguirli.
La saggezza non consiste nel cercare di strappare il bene dal male, ma nell'imparare a "cavalcare" entrambi, proprio come un tappo di sughero si adatta alla cresta e al solco dell'onda.
Ci sono più pazzi che savi; e nel savio medesimo c'è più follia che saggezza.
Istruzione: ciò che rivela al saggio e nasconde allo stupido, i limiti delle loro vaste conoscenze.
Il saggio è sempre modesto.
Gli stupidi parlano del passato, i saggi del presente, i folli del futuro.
Il giudizio è più che una capacità. Fa partire per mari intellettuali oltre le sponde di dure e indiscutibili informazioni fattuali.
Le brave persone sono brave perché sono arrivate alla saggezza attraverso il fallimento. Otteniamo molta poca saggezza dal successo, lo sai? Uno che non prova non può fallire e diventare saggio.
Ricordati che il saggio è sempre allegro perché accetta la verità.