Se un uomo la mattina conosce la retta via, potrà morire la sera stessa senza alcun rimpianto.- Confucio
Se un uomo la mattina conosce la retta via, potrà morire la sera stessa senza alcun rimpianto.
Ti insegnerò che cos'è la sapienza: riconosci di sapere quel che sai e di non sapere quello che non sai. Questa è la sapienza.
Sinché un uomo gode della vita, nulla deve disperare: può ad un tratto passare dal più profondo dolore alla massima gioia; dalla massima disgrazia alla più alta felicità.
Ciò che l'uomo superiore cerca, lo cerca in se stesso, mentre l'uomo da poco lo cerca negli altri.
Vivere nella povertà senza nessun risentimento, ecco ciò che è difficile; al confronto, essere ricchi senza arroganza non costa niente.
Il saggio non schiaccia gli altri con la sua superiorità; non li umilia mettendo in rilievo la loro incapacità.
Chiunque si prenda la briga di ergersi a giudice nel campo delle verità e della conoscenza, viene mandato in rovina dalle risa degli dei.
Ciò che si dice la conoscenza consiste nel ricondurre l'ignoto al noto; ma la vera conoscenza, la conoscenza essenziale, non dovrebbe procedere nel senso opposto?
Il reciproco amore fra chi apprende e chi insegna è il primo e più importante gradino verso la conoscenza.
Ognuno si fa degli altri la conoscenza che vuole e, spesso, che può.
Sono così orgoglioso della mia conoscenza di un qualcosa, fino ad essere modesto su quello che non conosco per nulla.
La massima conoscenza è sapere che siamo circondati dal mistero.
Non merita di essere conosciuto se non ciò che può non essere insegnato.
La vera conoscenza deriva soltanto o da un sospetto o da una rivelazione.
Conosci te stesso? Potrai rispondere di sì senza paura di sbagliare quando scoprirai in te stesso più difetti di quanti ne vedano gli altri.
Che cosa può soltanto essere la conoscenza? Interpretazione, non spiegazione.