Forse il mondo non è particolarmente saggio, ma non conosciamo niente di più saggio.- Samuel Butler
Forse il mondo non è particolarmente saggio, ma non conosciamo niente di più saggio.
Di fronte a se stesso ognuno è immortale; può sapere che sta per morire, ma non potrà mai sapere che è morto.
Lo stomaco sano è squisitamente conservatore. Pochi radicali hanno una buona digestione.
Dio era soddisfatto della sua opera, e questo è un errore fatale.
Il corpo umano non è che una tenaglia posta sopra un mantice e una casseruola, il tutto fissato su due trampoli.
Qualsiasi opera di un uomo, si tratti di letteratura o musica o pittura o architettura, è sempre un suo ritratto.
La saggezza dei proverbi sta nel contraddirsi.
Per mezzo di tre metodi noi apprendiamo la saggezza:Primo, con la riflessione, che è il più nobile;Secondo, con l'imitazione, che è il più facile;Terzo, con l'esperienza, che è il più amaro.
Insieme al successo arriva una reputazione di saggezza.
Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
L'uomo saggio mangia senza ingozzarsi e vive senza grandi comodità. Egli è diligente in ciò che fa, prudente in ciò che dice e si sforza di correggersi tenendo a modello coloro che possiedono la Via. Così è l'uomo mosso da un vero desiderio di istruzione.
Il silenzio è saggezza dove parlare è follia.
Il saggio fa immediatamente quello che lo stolto fa per ultimo. Entrambi fanno la stessa cosa; solo in tempi diversi.
Errare è possibile a tutti gli uomini. Ma il saggio, quando ha commesso un errore, non rimane irremovibile e ripara il male che ha fatto. Perseverare nell'errore, infatti, genera ogni sorta di mali.
La conoscenza arriva, ma la saggezza tarda.
Come non c'è stoltezza maggiore di una saggezza inopportuna, così non c'è maggiore imprudenza di una prudenza distruttrice.