Il primo passo verso la follia è credersi saggio.- Fernando de Rojas
Il primo passo verso la follia è credersi saggio.
Le ricchezze non ti fanno ricco ma indaffarato.
Nessuno è così vecchio che non possa vivere un altro anno, né così giovane che non possa morire oggi.
L'uso delle ricchezze è migliore del loro possesso.
Quando una porta si chiude, di solito la fortuna ne apre un'altra.
Se ci rammentiamo della nostra comune follia, i misteri scompaiono e la vita riceve una giustificazione.
Forse la follia è soltanto un dispiacere che abbia smesso di evolversi.
Ci attende la Non Follia, l'apparire dell'eternità di tutte le cose.
I matti sono punti di domanda senza frase migliaia di astronavi che non tornano alla base sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole i matti sono apostoli di un Dio che non li vuole.
Le uniche cose che non si rimpiangono sono le proprie follie.
La differenza tra gli psichiatri e gli altri psicopatici è un po' come il rapporto tra follia convessa e follia concava.
Abbastanza spesso la gente mi considera pazzo quando faccio un salto invece di un passo, proprio come se tutti i salti fossero sbagliati e mai portassero uno in nessun posto.
Il folle è un morto che cammina e che respira. Se uccide lo fa senza disperazione, forse per stizza, è un cadavere che uccide. La follia ha già superato la disperazione e per questo vive senza vivere, vive da morta e, se uccide, uccide già morta.
La società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla. Il manicomio ha qui la sua ragion d' essere.
L'essere umano si concede il lusso della follia solo quando sussistono le condizioni.