Il primo passo verso la follia è credersi saggio.- Fernando de Rojas
Il primo passo verso la follia è credersi saggio.
Quando una porta si chiude, di solito la fortuna ne apre un'altra.
Le ricchezze non ti fanno ricco ma indaffarato.
L'uso delle ricchezze è migliore del loro possesso.
Nessuno è così vecchio che non possa vivere un altro anno, né così giovane che non possa morire oggi.
Il culmine della follia non è forse pensare che l'essere è il nulla? E "nichilismo" non è forse, innanzitutto, pensare che l'essere è nulla?
L'essere umano si concede il lusso della follia solo quando sussistono le condizioni.
Il brigantaggio non è che un accesso di eroica follia, e di ferocia disperata: un desiderio di morte e distruzione, senza speranza di vittoria.
È una grande follia voler essere saggio da solo.
La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
Il folle è un morto che cammina e che respira. Se uccide lo fa senza disperazione, forse per stizza, è un cadavere che uccide. La follia ha già superato la disperazione e per questo vive senza vivere, vive da morta e, se uccide, uccide già morta.
Se non ce la fai più e senti che tutto il mondo è contro di te, mettiti a testa in giù. Se ti viene in mente di fare qualche pazzia, falla.
L'uomo è la specie più folle: venera un Dio invisibile e distrugge una Natura visibile. Senza rendersi conto che la Natura che sta distruggendo è quel Dio che sta venerando.
Il silenzio non è sempre segno di saggezza, ma blaterare è sempre un marchio di follia.
L'egoismo teoretico possiede la coerenza della pura follia; esso non abbisogna di confutazione - che è impossibile - bensì di cure.