Il folle è un morto che cammina e che respira. Se uccide lo fa senza disperazione, forse per stizza, è un cadavere che uccide. La follia ha già superato la disperazione e per questo vive senza vivere, vive da morta e, se uccide, uccide già morta.
- Vittorino Andreoli
14
Il nostro commento
La frase di Vittorino Andreoli ci invita a riflettere sulla natura della follia come un stato intermedio tra vita e morte. Il folle è descritto come una persona che cammina senza veramente vivere, respirando ma non sentendo l'essenza dell'esistenza nel suo pieno significato. La disperazione sembra aver già raggiunto il fondo in questo stato di coscienza alterata, rendendone le azioni estranee alla normalità umana e spesso impulsive o guidate da un senso di stizza piuttosto che intenzionalmente malvagio. Se questa persona uccide, lo fa come se già fosse morta, senza la consapevolezza della gravità delle proprie azioni.
Altre frasi di Vittorino Andreoli
Tutte le frasi di Vittorino Andreoli