La vecchiaia è l'età della discrezione.- Alessandro Manzoni
La vecchiaia è l'età della discrezione.
Il linguaggio è stato lavorato dagli uomini per intendersi tra loro, non per ingannarsi a vicenda.
Così fatto è questo guazzabuglio del cuore umano.
Sulla terra non resta che far torto o patirlo, perché una forza feroce governa il mondo.
I poveri, ci vuol poco a farli comparir birboni.
Il coraggio uno non se lo può dare.
Adoro gli uomini che hanno passato la settantina. Essi ci offrono sempre il modo di venerare una vita.
Quando si invecchia non c'è niente di meglio delle conversazioni.
La vecchiaia arriva all'improvviso, come neve. Una mattina, al risveglio, ci si accorge che tutto è bianco.
La vita negli anni della vecchiaia assomiglia al quinto atto di una tragedia: si sa che la fine tragica è vicina, ma non si sa ancora quale sarà.
Come su una nave si nota il proprio movimento dal ritirarsi e quindi rimpicciolirsi degli oggetti sulla riva, così ci si accorge del proprio invecchiare quando persone di sempre maggiore età ci sembrano giovani.
La vecchiaia e' una malattia incurabile.
La vecchiaia è un alibi.
Soltanto chi non ha più curiosità di imparare è vecchio.
Invecchiare non sarà niente se nel frattempo saremo rimasti giovani.
L'invecchiamento della popolazione arricchisce i dentisti e riempie i banchi delle chiese. Non porta altri benefici.