La vecchiaia è l'età della discrezione.- Alessandro Manzoni
La vecchiaia è l'età della discrezione.
Di libri basta uno per volta, quando non è d'avanzo.
S'era dunque accorto, prima quasi di toccar gli anni della discrezione, d'essere, in quella società, come un vaso di terra cotta, costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro.
Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene: e così si finirebbe anche a star meglio.
Se volete aver molti in aiuto, cercate di non averne bisogno.
Regala un sorriso quando tu hai voglia di piangere.
Il segreto che permette all'uomo di non invecchiare è quello di rimanere semplice e avere la capacità di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia.
Non essere più ascoltati: questa è la cosa terribile quando si diventa vecchi.
Nella vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi.
Un vecchio non s'improvvisa. Per farne uno, occorrono anni.
Non c'è nulla di meglio di una vecchiaia piena di grazia.
Il sonno e l'estate sono le ultime risorse del vecchio.
Ti accorgi di essere invecchiato quando, chinandoti per allacciarti una scarpa, ti chiedi cos'altro puoi fare già che sei giù.
Per gli uomini è diverso. Con l'età guadagnano punti. Più diventano vecchi e più migliorano. Come il dolcetto. Noi donne invece siamo più come il gorgonzola. Più diventiamo vecchie e più diventiamo grasse.
Ho capito di essere invecchiato quando al mio compleanno tutti gli invitati si sono messi intorno alla torta per scaldarsi le mani.
Ogni uomo che valga qualcosa passa la maturità a liberarsi dalle pazzie o a espiare gli errori della gioventù.