Un vecchio è qualcuno che ha molti morti dietro di sé.- Simone de Beauvoir
Un vecchio è qualcuno che ha molti morti dietro di sé.
V'è una passione profondamente radicata nella sessualità, e che è esasperata dall'età: la gelosia.
Se vivi abbastanza a lungo, vedrai che ogni vittoria si muta in sconfitta.
Se oggi la femminilità è scomparsa è perché non è mai esistita.
Profumo, pellicce, biancheria fine, gioielli: lussuosa arroganza di un mondo dove non c'è posto per la morte; ma essa restava in agguato dietro quella facciata, nel segreto grigiastro delle cliniche, degli ospedali, delle camere chiuse.
Ciò che si cerca negli oggetti di valore non è un godimento immediato: essi servono da tramite col prossimo; il loro prestigio deriva da quello di chi li valuta.
Un segno che siete veramente invecchiato: le ragazze vi dimostrano una confidenza e una sicurezza offensive, sono con voi familiari e perfino naturali.
La vecchiaia è un'astuta trovata per rendere più disponibili alla dipartita.
Soltanto chi non ha più curiosità di imparare è vecchio.
Quanto più invecchio tanto più diffido della popolare dottrina che l'età porta saggezza.
Si comincia a invecchiare quando tutto diventa déja vu, anche quello che non si è mai visto.
Vecchiaia. È quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
La vecchiaia è l'età della discrezione.
Essere vecchi è estremamente impopolare. Non ci si rende conto che il "non poter invecchiare" è cosa da deficienti, come lo è il non poter uscire dall'infanzia.
In fondo la vecchiaia non è altro che il castigo di essere ancora vivi.
Nella vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi.