Signore, vorrei sapere chi fu il pazzo che inventò il bacio.- Jonathan Swift
Signore, vorrei sapere chi fu il pazzo che inventò il bacio.
La satira è una sorta di specchio dove chi guarda scopre la faccia di tutti tranne la propria.
Le dita sono state fatte prima della forchetta, e le mani prima dei coltelli.
L'adulazione è il cibo degli sciocchi; tuttavia, di tanto in tanto, gli uomini d'ingegno condiscendono ad assaggiarne un po'.
Felicità è l'estasi perpetua dell'essere ingannati a dovere.
Odiar gli sciocchi, e dagli sciocchi odiato. Sia questo il mio motto ed il mio fato.
Se poi chi prese i baci non saprà prendere anche il resto, sarà degno di perdere anche quello che gli è stato concesso.
Quando si vuole baciare una donna frigida, si ha l'aria di voler rimuovere della neve.
Nel primo bacio d'amore rivive il paradiso terrestre.
O, un bacio, lungo come il mio esilio, dolce come la mia vendetta.
Un bacio, insomma, che cos'è mai un bacio? Un apostrofo rosa fra le parole "t'amo".
I baci non sono anticipo d'altre tenerezze, sono il punto più alto.
Il rumore di un bacio non è così forte come quello del cannone, ma la sua eco dura molto più a lungo.
Il bacio di una donna può non lasciare traccia nell'anima, ma ne lascia sempre sul bavero della giacca.
Una porzione di Paradiso è ancora sulla terra, e l'Eden rivive nel primo bacio d'amore.
Un bacio legale non potrà mai valere un bacio rubato.