Signore, vorrei sapere chi fu il pazzo che inventò il bacio.- Jonathan Swift
Signore, vorrei sapere chi fu il pazzo che inventò il bacio.
Abbiamo religioni a sufficienza per farci odiare, ma non a sufficienza per farci amare l'un l'altro.
Le parole giuste al posto giusto, fanno la vera definizione dello stile.
Un uomo non dovrebbe mai vergognarsi di confessare di avere torto. Che poi è come dire, in altre parole, che oggi è più saggio di quanto non fosse ieri.
Sforzarsi di operar sul volgo con fine sentimento è come tentare di tagliar sassi con un rasoio.
Soddisfare i bisogni eliminando i desideri è analogo a quello di amputarsi i piedi quando si ha bisogno di scarpe.
Un uomo chiede sempre "solo un bacio", perché sa che, se riesce a ottenere questo, il resto verrà senza chiederlo.
È dolce quello che tu mi dici, ma più dolce è il bacio che ho rubato alla tua bocca.
Vieni, posa la testa sul mio petto, ed io t´acquieterò con baci e baci.
Beati coloro che si baceranno sempre al di là delle labbra, varcando il confine del piacere, per cibarsi dei sogni.
Se infelice è l'innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.
O, un bacio, lungo come il mio esilio, dolce come la mia vendetta.
Non c'è niente al mondo come un bacio lungo e caldo che ti arriva al cuore.
E un giorno o l'altro, di sorpresa, ti prenderò fra le mie braccia snelle per mostrarti le strade de l'inferno fatte di baci e d'altre cose belle...
Il bacio di una donna può non lasciare traccia nell'anima, ma ne lascia sempre sul bavero della giacca.
Ma come tutti i baci umani anche questo, alla sua maniera tenera e grottesca, è la risposta a una domanda che non è possibile affidare alle parole.