Abbiamo religioni a sufficienza per farci odiare, ma non a sufficienza per farci amare l'un l'altro.- Jonathan Swift
Abbiamo religioni a sufficienza per farci odiare, ma non a sufficienza per farci amare l'un l'altro.
Com'è intelligente quello scrittore quando dice ciò che io ho pensato per tutta la vita.
È tanto difficile fare della buona satira a spese di un uomo di chiara malvagità, quanto lo è lodar bene un uomo di chiare virtù.
Una scusa è una bugia imbellettata.
Sforzarsi di operar sul volgo con fine sentimento è come tentare di tagliar sassi con un rasoio.
Mi domando chi sia stato lo sciocco che inventò il bacio.
Credo che in ogni vero amore ci sia una tale misura di aggressione latente nascosta nel legame, che quando questo legame si spezza avviene quell'orribile fenomeno che chiamiamo odio. Nessun amore senza aggressione, ma anche nessun odio senza amore!
La dottrina dell'odio deve essere predicata, come contrapposizione alla dottrina dell'amore, quando questa piagnucola e geme.
Quando l'amore diventa un comando, l'odio può diventare un piacere.
Quando l'odio diventa codardo, se ne va mascherato in società e si fa chiamare giustizia.
Colui che è odioso al popolo è come un lupo per i cani: è lo spirito libero, il nemico della catena, il non-adoratore, randagio per i boschi.
L'odio appartiene ad attimi di impotenza.
È più facile di quanto si creda odiarsi. La grazia è dimenticare.
L'odio è il piacere più duraturo; gli uomini amano in fretta, ma odiano con calma.
L'uomo è nato per odiare in misura quasi maggiore d'amare: e l'odio non si stanca di afferrare qualsiasi situazione disponibile.
Appartiene solo agli uomini d'intelligenza e di cuore resistere alla tentazione dell'odio.