Dove finisce l'amore, comincia l'odio.- Lev Tolstoj
Dove finisce l'amore, comincia l'odio.
Nella caccia non vedo che un atto inumano e sanguinario, degno solamente dei selvaggi e di uomini che conducono una vita senza coscienza.
L'uomo non vive per soddisfare i suoi bisogni, ma vive per l'amore.
Tutti pensano a cambiare l'umanità, ma nessuno pensa a cambiare sé stesso.
Non vi è che un modo per essere felici: vivere per gli altri.
Non c'era bisogno di chiedere perché fosse là. Lo sapeva così sicuramente come s'egli avesse detto che si trovava là perché voleva essere dov'era lei.
Io non odio persona alcuna, ma vi son uomini ch'io ho bisogno di vedere soltanto da lontano.
Coloro che odiano sono quelli che non hanno l'amore altrui.
Le guerre finiscono. L'odio dura per sempre.
Chi ha conosciuto i propri accessi di odio contro se stesso, come fa a meravigliarsi dell'odio altrui?
Appartiene solo agli uomini d'intelligenza e di cuore resistere alla tentazione dell'odio.
Spesso l'odio è solamente l'ombra di qualcos'altro. L'odio appartiene ad attimi di impotenza.
L'odio deve rendere produttivi, altrimenti è più intelligente amare.
L'odio mi ha messo in prigione, l'amore mi farà uscire.
È più facile di quanto si creda odiarsi. La grazia è dimenticare.
L'odio non cessa con l'odio, in nessun tempo; l'odio cessa con l'amore: questa è la legge eterna.