Dove finisce l'amore, comincia l'odio.- Lev Tolstoj
Dove finisce l'amore, comincia l'odio.
L'arma più potente dell'ignoranza: la diffusione di materiale stampato.
Un uomo può ignorare di avere un cuore, ma senza cuore, come senza religione, un uomo non può vivere.
Amare, in generale, significa voler fare del bene.
Non vi è che un modo per essere felici: vivere per gli altri.
Le famiglie felici si somigliano tutte; le famiglie infelici sono infelici ciascuna a modo suo.
L'uomo è nato per odiare in misura quasi maggiore d'amare: e l'odio non si stanca di afferrare qualsiasi situazione disponibile.
L'odio è un liquore prezioso, un veleno più caro di quello dei Borgia; perché è fatto con il nostro sangue, la nostra salute, il nostro sonno e due terzi del nostro amore. Bisogna esserne avari.
Quando l'odio diventa codardo, se ne va mascherato in società e si fa chiamare giustizia.
Non potremo mai più odiare chi abbiamo veduto dormire.
Io odio e amo. Ma come, dirai. Non lo so, sento che avviene e che è la mia tortura.
L'uomo comincia a non odiare il suo prossimo soltanto quando tra lui e il suo prossimo può esserci almeno un muro di mezzo.
La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa.
L'odio appartiene ad attimi di impotenza.
Mai, invero, si placano quaggiù gli odii con l'odiare: col non-odiare si placano. Questa è legge eterna.
Odia il peccato e non il peccatore è un precetto che, benché abbastanza facile da comprendere, viene messo in pratica raramente, ed è per questo che il veleno dell'odio si diffonde nel mondo.